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Febbraio 2014 - n. 06

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Abbiamo appena concluso un 2013 ricco di successi, grazie alle straordinarie vendite della Cina, che da sola realizza oramai quasi la metà del fatturato globale della Casa d’Aste, e agli ottimi risultati dei Gioielli e del Design, che hanno quasi raddoppiato le vendite dell’anno precedente.
Ma a ben guardare l’anno passato, possiamo dire che anche l’arte antica sta dando segni di risveglio.
A parte i buoni risultati ottenuti dal dipartimento di Dipinti Antichi, guardo con gioia i cataloghi di quattro piccole vendite monografiche del 2013, riguardanti maioliche, cornici, disegni e figure del presepe napoletano. Non sono state aste altisonanti, ma vendite condotte con garbo, che hanno avuto percentuali di venduto superiori al 100% e che hanno soddisfatto acquirenti e venditori.
Per me, un segnale incoraggiante; possiamo infatti affermare che il mercato dell’arte antica in Italia è ancora vivo, forse un po’ assopito, senza gli entusiasmi di un tempo, ma pronto a risvegliarsi di fronte a proposte adeguate.
L’evento più importante del 2013 è stato però senza dubbio l’inaugurazione della nuova sede milanese di Palazzo Serbelloni. La serata inaugurale rimarrà per noi un giorno indimenticabile; più di mille persone hanno riempito le ampie sale del piano napoleonico messe a disposizione dalla Fondazione Serbelloni. La fila per accedere cominciava da corso Venezia, i taxi arrivavano a ripetizione, la serata è stata elegante e divertente, tra note jazz alternate alle portate del catering servito da Papillon.
Dopo qualche giorno le aste condotte in una sala incredibile, una sala che, da ora in poi, ci vedrà protagonisti con le migliori dispersioni che ci verranno proposte in futuro, oltre alle aste di gioielli e arte contemporanea. Attualmente siamo l’unica casa d’aste italiana a condurre vendite in due città differenti.
Il nuovo anno ci accoglie subito con una vendita di grande prestigio: la dispersione degli arredi della galleria Guido Bartolozzi di Firenze, condotta ininterrottamente dalla famiglia per quattro generazioni a partire dal lontano 1877, quando il capostipite Guido aprì in via Maggio quei locali che ancora oggi, seppur per poco, li rappresentano. Massimo Bartolozzi, colti i profondi cambiamenti di gusto e di mercato avvenuti negli ultimi anni, ha deciso infatti di selezionare maggiormente la proposta, lavorando non più come galleria ma solo su appuntamento in studio. Il semestre sarà caratterizzato inoltre dai consueti appuntamenti con l’antiquariato e la pittura antica, il Novecento e il design, la pittura del XIX e XX secolo oltre all’arte moderna e contemporanea, la Cina e i gioielli.
Come di consueto, questo numero prevede molti contributi esterni. È così che, con estremo piacere, presentiamo un esaustivo lavoro di Carlo Raffo sulla maiolica ligure, mentre Stefano Meriana ci fa scoprire un piccolo tesoro della Genova nascosta: il teatro di Villa Galliera a Voltri, unico esempio sopravvissuto in Liguria di teatro settecentesco in villa, appannaggio culturale riservato alle grandi famiglie europee. Michela Scotti è stata per noi a vedere Dokumenta, rassegna quinquennale d’arte contemporanea tra le più importanti del mondo, e Chiara Orlando ci parla di archeometria e diagnostica per i beni culturali. La dottoressa Monica Salvestrini è l’autrice di un bel saggio sui gioielli Déco, mentre Susanne Capolongo presenta un’interessante spaccato sulla personalità artistica dello scultore Agenore Fabbri, artista a noi particolarmente caro e che in numerose occasioni abbiamo avuto l’onore di avere in asta. Per finire, un focus su Gabriella Crespi e la sua attività di designer a partire dagli anni cinquanta.
Rimane all’avanguardia la comunicazione web della Casa d’Aste, con le rinnovate applicazioni per iPad e iPhone, che riscuotono sempre maggiore successo tra i nostri clienti per la facilità d’uso e la comodità del mobile. In particolare l’app per iPad permette di avere in memoria le riviste e tutti i cataloghi d’asta che possono essere consultati comodamente anche in remoto; funzionalità questa assai apprezzata.
Il sito web di Cambi è oggi diventato uno strumento indispensabile per tutti i nostri clienti e, secondo i dati Alexa, risulta il più visitato tra quelli di tutti i nostri concorrenti. Con i suoi 560.000 accessi nel 2013 ha avuto infatti un incremento di contatti del 40% rispetto all’anno precedente.
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Attività di famiglia, fondata da Guido Bartolozzi nel 1877 a Firenze  È storia antica, storia della migliore tradizione antiquaria italiana quella dei Bartolozzi di Firenze: quattro generazioni dedicate all’attività di famiglia, fondata da Guido Bartolozzi nel 1877 nel capoluogo toscano, ...
DECORAZIONE ISTORIATA E MAIOLICA LIGURE
Una sottocoppa savonese della fabbrica di Giovanni Battista Veneziano Carlo Raffo Nel considerare la produzione di maioliche dei Veneziano, attivi a Savona dall’ultimo quarto del XVII secolo, si è introdotta una prima distinzione ponendo l’anno 1715 come termine cronologico, approssimativo ...
GABRIELLA CRESPI. SEGNO E SPIRITO
Andrea Pietro Mori Per apprezzare un oggetto di Gabriella Crespi non è necessario comprenderne le ragioni.I suoi oggetti sono come una di quelle opere d’arte contemporanee capaci di suscitare un’emozione al di là di ogni contesto o spiegazione.  “Era un assoluto piacere usare i ...
dOCUMENTA (13)
Rassegna quinquennale d’arte contemporanea A KASSEL Michela Scotti Dal 9 giugno al 16 settembre 2012 si è tenuta a Kassel, in Germania, la tredicesima edizione di Documenta, rassegna quinquennale d’arte contemporanea tra le più importanti del mondo. Affidata alla direzione artistica di Carolyn ...
AGENORE FABBRI
IMPRONTA ESPRESSIONISTA E INFORMALE Susanne Capolongo Le opere di Agenore Fabbri sono sicuramente d’impronta espressionista e informale e, a ben guardare, sembrano venire da tempi e luoghi lontani, da un passato antichissimo, quasi primordiale. Così primitive e così tanto moderne, la plasticità ...