GIO PONTI: NUOVO RECORD DEL MONDO PER CAMBI

Gio Ponti ed Edina Altara. Cassettone
Gio Ponti ed Edina Altara. Cassettone
Gio Ponti, Piero Fornasetti, Edina Altara e Guido Gambone. Studio e camerino.
Gio Ponti, Piero Fornasetti, Edina Altara e Guido Gambone. Studio e camerino.
Gio Ponti. Lampada da parete con Mano con decoro floreale
Gio Ponti. Lampada da parete con Mano con decoro floreale
OLTRE 2 MILIONI DI EURO, 100% DI LOTTI VENDUTI E RECORD PER GIO PONTI

L’asta esitata il 21 marzo a Londra ha venduto il 100% dei lotti in catalogo ed ha totalizzato 2.280.000 euro (più di 1.900.000 sterline). Stime di partenza ampiamente superate con un altisonante 877% di venduto per valore.
Importante successo internazionale con record del mondo per Gio Ponti: il cassettone con struttura in radica e ottone e superfici in vetro specchiato dipinto da Edina Altara è stato venduto per 391.500 euro, stabilendo un nuovo record mondiale di poco superiore al precedente, detenuto dal tavolo basso della quadreria Contini Bonacossi venduto nel 2015 sempre da Cambi. L’altro cassettone della coppia è stato battuto per “solo” 290.000 euro.

Grande soddisfazione per tutto lo staff di Cambi, che ha seguito i lavori prima in Italia, con la fase preparatoria, e poi a Londra, fianco a fianco allo staff Phillips al momento dell’esposizione e dell’asta vera a propria.

La Casa di Fantasia, così denominata dallo stesso Ponti, è un progetto del 1951 portato avanti dal grande architetto e designer in collaborazione con il milieu degli artisti con cui lavorava allora: Piero Fornasetti ed Edina Altara hanno dato l’impronta agli arredi “Fantastici” e la parte decorativa è stata affidata alle ceramiche di Fausto Melotti, Richard Ginori e Gabbianelli. In continuità con questa impronta collaborativa, Cambi e Phillips hanno dato vita ad un inedito progetto comune per la valorizzazione di una delle più spettacolari creazioni di Ponti. 

Così Piermaria Scagliola, Direttore del Dipartimento di Design di Cambi: “Siamo soddisfatti di aver portato al successo una operazione ambiziosa e senza precedenti, con due case d’asta che hanno saputo unire le forze e lavorare assieme per la valorizzazione di un appuntamento unico. I lotti venduti il 21 marzo sono pezzi da collezione che racchiudono il genio di una stagione del design italiano e alla cui storia si può ora aggiungere l’essere passati per questa asta eccezionale”.

Oltre ai due cassettoni già citati, sono diversi i lotti che hanno moltiplicato le loro stime iniziali. Il lotto 310, composto da due boiserie, un pannello in vetro dipinto, una porta in vetro dipinto con dettagli in ottone, un varco da parete e quattro lampade da parete in ottone, metteva insieme il lavoro di Gio Ponti, Piero Fornasetti, Edina Altara e Guido Gambone ed è stato oggetto di continui rilanci fino a raggiungere la cifra di 261.000 euro.
La lampada da parete di Produzione Greco con mano con decoro floreale di Produzione Richard Ginori ha ottenuto da sola 127.600 euro, mentre il gruppo di 285 piastrelle dipinte con smalti policromi di Fausto Melotti, che partiva da una stima di 11.500-17.300 euro ha totalizzato 116.000 euro.
Molto apprezzate anche le grandi statuette di re e regina di Produzione Gabbianelli, realizzate in ceramica smaltata con corpo concavo e base decorata, che sono state vendute per 94.250 euro.

--
Le cifre indicate sono comprensive dei diritti d’asta