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La Cambi Casa d'aste nasce nel 1998 dopo una lunga attività nel campo dell'antiquariato e delle vendite all'asta imponendosi ben presto come una delle realtà emergenti a livello nazionale. Accanto alle tradizionali aste di antiquariato si distingue subito per aste specialistiche rivolte anche settori di nicchia come l'arte marinara, gli strumenti scientifici, le cornici antiche, specializzazioni che continuano ancora oggi.


Nel 2000 viene effettuata la prima grande dispersione fuori sede con la vendita degli arredi di Villa Toscanelli in provincia di Pisa alla quale faranno seguito, nel 2002, la vendita di Palazzo Tornielli di Cresvolant a Molare e quella di Villa De Nobili Fossati Raggio a Genova nel 2003. Sempre nel 2002 viene condotta una tra le operazioni monografiche più interessanti: la vendita della collezione di dipinti e oggetti del pittore Oscar Saccorotti provenienti dalla sua abitazione del Pettirosso, un'evento che scuote la città con interventi e dibattiti su giornali e televisioni.

Il 2004 è un anno di grande rilevanza per la casa d'aste perchè segna lo spostamento nella nuova e prestigiosa sede di Castello Mackenzie, capolavoro dell'architetto fiorentino Gino Coppedè.
Questo permette una notevole espansione dell'azienda per l’alta qualità espositiva ed organizzativa che ad esso ha seguito. Nel 2005 assistiamo alla dispersione di un altro importante affidamento, quello dell’eredità del Marchese Spinola del Castello di Tassarolo in Piemonte, che per ragioni logistiche viene spostata a Genova. 
Nel 2006 e 2007 le vendite alzano sempre il livello dell'offerta proposta con aggiudicazioni record che culminano con la vendita di due dipinti di Giovanni Paolo Panini per la cifra record di Euro 393.000.
Sono questi gli anni in cui la casa d’aste raggiunge i livelli attuali, con esperti per tutti i settori e rappresentanti nelle principali città italiane. Vengono curate dispersioni ereditarie di famiglie nobili provenienti da tutt’Italia e la clientela si fa sempre più internazionale con vendite effettuate ai più grandi collezionisti, i più importanti galleristi di Parigi, Londra e New York e musei di tutta Europa, dalla Biblioteque Nationale des Beaux Arts di Parigi, alla National Gallery di Londra o alla Rahmi M. Koc Museum di Instambul, fino a realtà meno conosciute come il Museo della Scienza di Firenze, l’ Università degli Studi di Bologna o il Museo Reale della Lituania
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Nel 2008 viene proposta una dispersione degli arredi di villa Canessa Devoto nel centro storico di Rapallo ottenendo nuovamente una buona risposta di pubblico. Affiancate alle tradizionali aste di antiquariato e dipinti si sviluppano nelle ultime stagioni aste specialistiche in vari settori quali la fotografia, l'arte moderna e contemporanea.
 Una dispersione benefica di gioielli donati dall'ex presidente del Consiglio Romano Prodi in favore di alcune importanti associazioni del panorama italiano conclude una stagione 2009 che ha visto in continua evoluzione la Casa d'Aste.

Il 2010 si apre nonostante la sfavorevole congiuntura economica con aggiudicazioni record come quella di un dipinto di Van Lint per più di € 190.000 nell’asta di febbraio o il grande successo della dispersione degli arredi di una villa del centro di Roma che culmina con la vendita di un ritratto di Scuola Napoletana del XVII secolo che con stima € 7.000-8.000 viene venduto a € 148.000.

Nel corso della stagione numerose sono le iniziative di successo, dalla vendita degli arredi di un casino di caccia del Lazio, all’asta marinara di settembre svolta per la prima volta ad Imperia in occasione della manifestazione delle Vele d’Epoca durante la quale è stato aggiudicato un motoscafo Riva Aquarama del 1965 per € 150.000

A ottobre i festeggiamenti per l’asta 100 con numerose vendite di prestigi e l’asta dei dipinti dell’Atelier dei pittori Svedomskij che con oltre il 95% di venduto richiamava da tutta Europa compratori russi, francesi e tedeschi. Durante il 2010 viene completata anche la vendita della Collezione GM che in due anni ha visto passare nelle nostre aste quasi 2000 lotti di questo interessantissimo insieme e che comprendeva vetri, reliquiari, oggetti da cucito, bronzi, maioliche e curiosità difficilmente reperibili sul mercato.

L’inizio del 2011 inaugura due nuove aste specialistiche, quelle di tappeti e arte orientale che, visto il successo della prima edizione, verranno proposte con regolarità con cadenza semestrale.
Nel mese di aprile viene battuta anche la prima asta dedicata all’arte africana, mentre a maggio si assiste alla dispersione degli arredi di Villa la Femara ad Oglianico, un’altro affidamento di grande prestigio che proietta la casa d’aste ai vertici nazionali, con ottime aggiudicazioni per quanto riguarda gli arredi, i dipinti antichi e gli orologi con numerosi lotti che raddoppiano o triplicano la stima iniziale.