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Jacopo Robusti (1519-1594) detto il Tintoretto, copia da
Marte e Venere sorpresi da Vulcano
Descrizione
Jacopo Robusti (1519-1594) detto il Tintoretto, copia da Marte e Venere sorpresi da Vulcano
olio su tavola, cm 22x34
Ulteriori informazioni
Nell'originale, eseguito da Jacopo Tintoretto intorno al 1551/1552 e conservato presso l'Alte Pinakothek di Monaco di Baviera, Vulcano scopre le virtù della moglie Venere convinto di coglierla in flagrante. Solo il cagnolino ai suoi piedi si accorge, tuttavia, della presenza di Marte nascosto furtivamente sotto il tavolo. La nostra copia riambienta liberamente la scena in uno spazio straniante, dove un interno da camera si immette direttamente su un paesaggio. L'assenza di Marte ci convince che si tratti di una prova di stile intrapresa sul modello tintorettesco.
Asta a tempo 563
Dipinti Antichi e del XIX secolo | Asta a Tempo
gio 10 - mer 23 Settembre 2020
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