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CARLO EMANUELE II. L'Adriano del Piemonte (1638-1675). Reggenza degli zii MAURIZIO E TOMMASO. Da 4 scudi d'oro 1639. Torino.

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CARLO EMANUELE II. L'Adriano del Piemonte (1638-1675). Reggenza degli zii MAURIZIO E TOMMASO. Da 4 scudi d'oro 1639. Tori [..]

CAR EMAN II D G DVX SABAVDIE Busto giovanile a d. R/ PRIN PEDEMON REX CYPRI 1639. Stemma inquartato, con al centro Savoia, in cartella ornata e coronata. CNI 82. RMM. 20 (questo esemplare). MIR. 777. Sim. 2. Biaggi 652. Estremamente raro. g. 13,00. Diam. mm. 28,36. Oro. Buon BB

Questo esemplare, pubblicato nell'opera di Ravegnani Morosini a pag. 201, proviene dall'asta P. & P. Santamaria, Parte I, Roma 13 giugno 1921, lotto n. 160, e venduto alla notevole cifra di lire 1.850, aggiudicazione superata solo da quella del multiplo veneziano in oro da 20 zecchini di Giovanni Corner.

La morte di Vittorio Amedeo I nel 1637 aveva aperto forti dissidi tra la vedova Cristina di Borbone, che aveva subito assunto la reggenza, e i due fratelli del sovrano scomparso, Tommaso principe di Carignano e il cardinale Maurizio, che volevano la creazione di un Consiglio di reggenza, di cui fare parte. Appoggiati dalla Spagna, i principi riuscirono nel luglio 1639 ad occupare Torino e a ottenere il sostegno della maggior parte dei domini sabaudi, mentre Cristina fu costretta a rifugiarsi in Savoia; solo nel novembre 1640, con Torino stretta d’assedio dall’esercito inviato dal fratello di Cristina, Luigi XIII di Francia, Tommaso e Maurizio dovettero abbandonare la città. Il 14 giugno 1642 venne firmato il trattato di pace tra la reggente e i suoi cognati: mentre a Tommaso venne concessa la luogotenenza di alcuni territori piemontesi e il reintegro del Consiglio ducale, Maurizio dopo aver rinunciato alla porpora cardinalizia sposò la nipote Maria Ludovica, primogenita di Cristina, e si ritirò a vita privata.

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mer 9 Febbraio 2022
Milano
TORNATA UNICA 09/02/2022 Ore 15:00