Descrizione
Naiade Giovinetta
modello in gesso
Alt. 72 Cm
il marmo esposto alla mostra d'arte del mare di Genova nel 1940
Ulteriori informazioni
Il torso dell’acerba, ma non troppo, «Naiade», assume poi le caratteristiche dell’archetipo della modellazione dell’artista in piena maturità. Fra chiari e scuri, fra luci ed ombre, fra bassi ed alti rilievi, il corpo mutilo della fresca iddia, per merito delle mani sapienti e dell’intelligenza vivida dello scultore, sembra fremere, palpitare ed ansare, pervaso dal calore della vita. I capezzoli protesi sembrano grondare acqua marina salsa.
Nella « Naiade » le forme acerbe sono modellate con marcato realismo
Con questi corpi, concretamente nudi ed idealmente vivi, l’autore, destreggiandosi fra trapano, punte, scalpelli e mazzuolo, si spinge oltre la visione della modella in posa, sotto la luce diretta che esalta il meglio, e talvolta il peggio, e sulle forme e sui contorni di guida e di base innesta, con mani agili e possenti, la somma delle
sue esperienze e dei suoi ricordi, per il raggiungimento,
sia nel particolare che nel complesso, di quella sua maniera chiamata « ideorealistica »
(Vitaliano Rocchiero)
Nella « Naiade » le forme acerbe sono modellate con marcato realismo
Con questi corpi, concretamente nudi ed idealmente vivi, l’autore, destreggiandosi fra trapano, punte, scalpelli e mazzuolo, si spinge oltre la visione della modella in posa, sotto la luce diretta che esalta il meglio, e talvolta il peggio, e sulle forme e sui contorni di guida e di base innesta, con mani agili e possenti, la somma delle
sue esperienze e dei suoi ricordi, per il raggiungimento,
sia nel particolare che nel complesso, di quella sua maniera chiamata « ideorealistica »
(Vitaliano Rocchiero)
Asta Live 827
Scultura del XIX e XX secolo
mer 19 Aprile 2023
Genova
TORNATA UNICA 19/04/2023 Ore 14:30