Tra i lotti più importanti a catalogo, citiamo un importante tavolo da gioco di Gaspare Bassani, Lombardia, 1790 ca. Il magnifico tavolo è lastronato, filettato e decorato da fitti e minuti intarsi, sia sul piano che sulle fasce e sulle gambe, realizzati con varie essenze preziose, tra le quali, bois de rose, bois de violette, noce, mogano, acero naturale e tinto. L'impaginazione di questo tavolo, la costruzione delle gambe, la tipologia e ricchezza degli intarsi, la scelta stessa degli ornati e dei motivi decorativi, sono del tutto identici all’unico mobile a tutt'oggi attribuito con certezza a Gaspare Bassani, ovvero un tavolo da gioco datato 1789 e firmato da questo intarsiatore, proveniente dalla collezione Meli Lupi di Soragna (PR), che differisce dal nostro per il solo soggetto architettonico al centro del piano.
 
Tra gli elementi di arredo presenti in catalogo, citiamo un nucleo di mobili barocchi romani, tra cui una bella consolle (Roma, XVIII secolo) in legno scolpito e dorato, gambe arcuate con raccordo centrato da conchiglia, grembiali con decoro rocaille e piano in breccia rossa corallina; e una rara cassetta da viaggio con decoro alla certosina (Italia del nord o Spagna XV-XVI secolo).
 
Spicca nel catalogo anche una eterogenea raccolta di quaranta gouaches di Michelangelo Maestri (Roma, 1741, Roma, 1812), rimarchevoli per qualità d'esecuzione e per dimensioni, divise in ventidue fogli, aventi come tema principale le divinità greche Apollo e Dionisio, insieme a raffigurazioni di Menadi e Muse. Esposte nel 2011 nella personale dedicata al pittore e disegnatore dell'età neoclassica, dal titolo “Michelangelo Maestri - Il soffio della Memoria”, e pubblicate nel catalogo della mostra, queste opere provengono dalla collezione di Ferruccio Franzoia.
 
“È difficile riassumere in breve la personalità e il genio dell’architetto Ferruccio Franzoia e la grande eredità di cultura, conoscenza e amore per il bello che ha trasmesso a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo. […] Se nell’architettura, con mano sicurissima, risolveva i problemi più ardui nel restauro e nella conservazione di edifici storici, nell’antiquariato Ferruccio Franzoia ebbe un talento ineguagliabile nel consigliare gli amici e clienti a scegliere il meglio per arredare le proprie case. Proprio grazie alla sua innata capacità di valorizzare ogni oggetto d’arte alcuni dei più grandi antiquari gli chiesero di allestire i propri stand nelle più importanti mostre a Milano, Roma e Venezia.” - Spiega Marco Arosio, Direttore del Dipartimento di Arti Decorative del XX secolo di Cambi Casa d’Aste.
 
Dalla stessa collezione provengono gli altri lotti di rilievo che conferiscono a questa vendita il carattere di vivacità eclettica: un gruppo di lumi Carlo Rizzarda (Feltre, 23 gennaio 1883 – Feltre, 4 maggio 1931), artista italiano, mastro ferraio specialista nello stile liberty, caratterizzati dagli affascinanti decori floreali e naturalistici.
 
L’architetto era nipote diretto di uno dei più grandi protagonisti della lavorazione del ferro in Italia del primo Novecento, Carlo Rizzarda che morendo giovanissimo lasciò in dote alla città di Feltre i prototipi di tutto il suo lavoro. Ferruccio ne collezionò alcuni pezzi tra i più belli ora proposti in quest’asta.” - Continua Marco Arosio.


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