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Albarello
Napoli, Pasquale Criscuolo, datato 1757
Descrizione
Albarello Napoli, Pasquale Criscuolo, datato 1757
Maiolica dipinta in policromia. Marca: assente. Altezza cm 15,3. Conservazione: ottima; craquelures; piccole sbeccature ai bordi
Il nostro albarello cilindrico, rastremato al centro e dalla bocca fortemente estroflessa, è dipinto con una riserva con un santo eremita seduto davanti alla sua caverna. Inferiormente in un cartiglio barocco troviamo la scritta apotecaria "Lachrym: nuc. myr.” e "S. Paulus F. BA PC P 1757"
Per due albarelli provenienti dallo stesso insieme vedi G.Donatone, La maiolica napoletana del Settecento, Napoli 1981, tavv. 15-16. Lo studioso cita nella didascalia della tav. 16 proprio la nostra opera, un albarello "con la figura di un santo eremita, è oggi di ignota collocazione (G.Batini, L'amico della ceramica, Firenze 1974, pag. 91)”. Un altro lo troviamo in G.Donatone, La Farmacia degli Incurabili e la Maiolica Napoletana della Prima Metà del Settecento, Roma 2004, p. 93
Il nostro albarello cilindrico, rastremato al centro e dalla bocca fortemente estroflessa, è dipinto con una riserva con un santo eremita seduto davanti alla sua caverna. Inferiormente in un cartiglio barocco troviamo la scritta apotecaria "Lachrym: nuc. myr.” e "S. Paulus F. BA PC P 1757"
Per due albarelli provenienti dallo stesso insieme vedi G.Donatone, La maiolica napoletana del Settecento, Napoli 1981, tavv. 15-16. Lo studioso cita nella didascalia della tav. 16 proprio la nostra opera, un albarello "con la figura di un santo eremita, è oggi di ignota collocazione (G.Batini, L'amico della ceramica, Firenze 1974, pag. 91)”. Un altro lo troviamo in G.Donatone, La Farmacia degli Incurabili e la Maiolica Napoletana della Prima Metà del Settecento, Roma 2004, p. 93
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Maioliche e Porcellane
mer 5 Marzo 2025
Genova
TORNATA UNICA 05/03/2025 Ore 15:00