Tra i nuclei centrali dell’asta, spicca una sezione dedicata all’Aeropittura e al Futurismo italiano, corrente che ha saputo esprimere in pittura la velocità, il dinamismo e la modernità del nuovo secolo. Artisti come Gerardo Dottori, Tullio Crali e Roberto Marcello Baldessari testimoniano la forza immaginifica e l’evoluzione del linguaggio futurista, con opere che uniscono slancio visionario e rigore compositivo. Dottori è presente con l’eccezionale Volo sull’oceano del 1929, un olio su tela di grandi dimensioni che incarna lo spirito aereo e lirico della sua pittura. Crali propone Volo sospeso, del 1934, perfetto esempio della sua visione sospesa tra tecnica e poesia. Completano questo focus il raffinato pastello di Baldessari, in cui il concetto di simultaneità prende forma attraverso una vivace orchestrazione di colori e linee.

Accanto al Futurismo, l’asta offre un panorama eterogeneo ma coerente dell’arte del XX e XXI secolo. Un percorso che percorre i decenni, riflettendo la pluralità dei linguaggi e delle sperimentazioni artistiche. Tra i protagonisti dell’arte concettuale e analitica spicca Paolo Scheggi con Zone riflesse (1962), un’opera dalla tridimensionalità rigorosa e poetica che evidenzia la tensione tra spazio e percezione. Il segno inconfondibile di Capogrossi, con la sua Superficie 647, continua a esercitare il suo fascino, mentre la ricerca materica e gestuale di Lucio Fontana trova forma in una rara ceramica smaltata dedicata al tema della corrida.

L’asta accoglie anche importanti esponenti dell’arte figurativa del primo Novecento. Felice Casorati è presente con Fanciullo nello studio, un’opera di intensa introspezione psicologica, mentre Giacomo Balla compare con due rari lavori giovanili: un intenso Ritratto maschile realizzato nei primi anni del secolo e un pastello su carta della serie Villa Borghese, entrambi testimoni dell’evoluzione di uno dei padri del Futurismo verso la sperimentazione luministica e formale.

Il catalogo si apre poi a un respiro più internazionale, con opere di artisti iconici del panorama europeo e americano. Tra queste, una rara serigrafia di Andy Warhol, $1, che rappresenta uno dei simboli della cultura pop e della serialità. A essa si affianca l’elegante Composizione di Fernand Léger, una gouache su carta nata come progetto per una ceramica, che racchiude in sé il linguaggio plastico e costruttivo tipico dell’artista francese.

Non mancano i grandi nomi dell’informale italiano, come Afro Basaldella, presente con Nero medio, opera esposta e documentata nella bibliografia critica, dove segno e materia si fondono in un linguaggio astratto di grande profondità. Ugualmente significativi sono Leon di Karel Appel, tra i protagonisti del gruppo CoBrA, e la Natura morta con fiasco e bottiglia di Renato Guttuso, esempio di quella pittura vibrante che ha caratterizzato l’intera sua produzione.



Migliori aggiudicazioni
Esperti dell'asta
Michela Scotti

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Arte Moderna e Contemporanea
Daniele Palazzoli

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Valentina Boldrin

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