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Piatto
Albisola, fine del XVII o inizio del XVIII secolo
Descrizione
Piatto Albisola, fine del XVII o inizio del XVIII secolo
Maiolica. Marca: Aquila Coronata. Diametro cm 29,5. Conservazione: diverse piccole sbeccature ai bordi
Il piatto, di medio diametro, foggiato a stampo, è apodo e dotato di tesa acclive.
La decorazione “a scenografia barocca”, eseguita in monocromia blu sul consueto fondo di colore azzurro sfumato di verde, occupa l’intera superficie anteriore, in ottimo stato di conservazione.
Il soggetto rappresenta il putto sul dorso dell’equide marino o piuttosto di fiume, a fianco del quale si scorge la figura di un altro putto. Le figure sono collocate all’interno del vasto paesaggio scandito in profondità secondo criteri consolidati.
Anche in questo caso lo stile pittorico individua un decoratore al quale, grazie alla sua personale maniera, diviene possibile assegnare altri lavori, coevi o eseguiti in epoche diverse, e trarne notizie altrimenti inattingibili riguardo la maiolica ligure.
La decorazione della superficie posteriore ospita come ornato la presenza di due rami costituiti da singole foglie di colore blu, ciascuna resa per mezzo di un solo tratto di pennello, rami disposti lungo il confine fra la tesa e l’ingiro così da formare una specie di serto.
Al centro della superficie si trova dipinta la figura della cosiddetta Aquila Coronata, marca molto rara in questa forma e d’incerta attribuzione, qui associata a un oggetto di produzione albisolese, databile alla fine del XVII secolo o all’inizio del XVIII
Il piatto, di medio diametro, foggiato a stampo, è apodo e dotato di tesa acclive.
La decorazione “a scenografia barocca”, eseguita in monocromia blu sul consueto fondo di colore azzurro sfumato di verde, occupa l’intera superficie anteriore, in ottimo stato di conservazione.
Il soggetto rappresenta il putto sul dorso dell’equide marino o piuttosto di fiume, a fianco del quale si scorge la figura di un altro putto. Le figure sono collocate all’interno del vasto paesaggio scandito in profondità secondo criteri consolidati.
Anche in questo caso lo stile pittorico individua un decoratore al quale, grazie alla sua personale maniera, diviene possibile assegnare altri lavori, coevi o eseguiti in epoche diverse, e trarne notizie altrimenti inattingibili riguardo la maiolica ligure.
La decorazione della superficie posteriore ospita come ornato la presenza di due rami costituiti da singole foglie di colore blu, ciascuna resa per mezzo di un solo tratto di pennello, rami disposti lungo il confine fra la tesa e l’ingiro così da formare una specie di serto.
Al centro della superficie si trova dipinta la figura della cosiddetta Aquila Coronata, marca molto rara in questa forma e d’incerta attribuzione, qui associata a un oggetto di produzione albisolese, databile alla fine del XVII secolo o all’inizio del XVIII
Asta Live 1059
Maioliche e Porcellane
mar 10 Giugno 2025
Genova
TORNATA UNICA 10/06/2025 Ore 10:30
Nelle schede descrittive non è sempre indicato lo stato di conservazione dei beni, invitiamo a richiedere sempre il condition report prima di effettuare le proprie offerte