Il catalogo si apre con l’atmosfera delicata e aristocratica di una dimora sulle rive del lago di Como, dove spiccano opere di gusto settecentesco e raffinati oggetti da collezione. Tra i top lots, due grandi tele di Giovanni Jacopo Crivelli detto il Crivellino, Paesaggio con pappagallo, pavoni, gallinacei e conigli (stima €6.000-8.000) e Paesaggio con pappagallo, coniglietti e quaglie (stima: 4.000-5.000), esempi dell’eleganza naturalistica lombarda del XVIII secolo.
A dialogare con i dipinti, la console napoletana del XVIII secolo in legno intagliato e argentato (€1.200-1.800) e un trumeau lombardo in noce e radica di noce (€6.000-8.000), testimonianze di un gusto decorativo colto e armonioso. Tra i lotti più rappresentativi anche l’Adorazione dei Pastori di Ignazio Stern, pittore barocco di origine austriaca attivo a Roma, offerta con una stima di €8.000-12.000.
Dalle sale eleganti di una dimora comasca si passa all’atmosfera sontuosa di una villa genovese nel Monferrato, dove il gusto ligure dialoga con echi internazionali. Qui si distinguono capolavori della scuola genovese del Seicento e del Settecento: le due Nature morte con putti attribuite a Domenico Guidobono (€15.000-20.000), la Scena della vita di Ercole di Pietro Paolo Raggi (stimata €15.000-20.000) e Bacco e Cerere di Domenico Piola in collaborazione con Stefano Camogli (€15.000-20.000), testimoniano il virtuosismo decorativo che fece di Genova uno dei centri artistici più raffinati d’Europa nel corso del Seicento.
Tra i mobili e gli arredi, spiccano il cassettone a bambocci genovese del XVII secolo (€6.000-8.000), la coppia di putti con tritone d’inizio XVIII secolo (€6.000-8.000) e il grande lampadario Luigi XVI genovese in legno dorato (€3.000-4.000), veri protagonisti di un interno barocco di eccezionale ricchezza.
Altre opere degne di essere menzionate, sono le due Figure di Santi di Pier Francesco Guala (€10.000-15.000) e la raffinata coppia di Vedute di paesaggio con volatili e trionfi di fiori di Gaspare Lopez (€8.000-12.000). Si segnala inoltre la maestosa coppia di Paesaggi fluviali con pastori e armenti (€15.000-20.000). Spicca inoltre, un importante cassettone veneziano del XVIII secolo, raro esempio della grande tradizione decorativa settecentesca (stima € 20.000 – 25.000).
A completare il percorso, una preziosa selezione di arti decorative e argenti provenienti da collezioni milanesi e piemontesi. Tra i pezzi più ricercati, il servizio di ventiquattro piatti in argento Genazzi per Chiappe Genova (€7.000-8.000), la zuppiera con presentoire della Fabbrica Italiana Argenterie (€1.800-2.500) e un importante servizio di posate Ricci & C. Alessandria (€2.500-3.000).