Il catalogo riunisce una selezione accurata di opere italiane e internazionali che spaziano dal Romanticismo al Realismo, dal Divisionismo al Simbolismo, fino alle prime avanguardie del Novecento. Paesaggi, ritratti, nature morte e scene di vita quotidiana restituiscono il gusto e la sensibilità di un’epoca in profonda trasformazione, offrendo al pubblico una lettura dell’evoluzione pittorica tra tecnica, emozione e visione.
Tra i lotti di maggior rilievo si segnala “La ferrovia di Torre Annunziata” (lotto 68) di Giuseppe De Nittis, olio su tela firmato e datato 1873, con una stima di € 35.000 – 45.000. Di grande interesse anche “Il funerale di un eroe” (lotto 113) di Antonio Discovolo, imponente olio su tavola del 1938, stimato € 13.000 – 18.000.
Il catalogo include inoltre importanti vedute e scene di genere, come la “Veduta di Genova da Carignano” (lotto 59) di Carlo Bossoli, datata 1846, e “Figure popolari” (lotto 184) di Vincenzo Irolli. Da segnalare anche “L’edera” (lotto 33) di Tranquillo Cremona, esempio significativo della pittura scapigliata, e una “Scena allegorica” (lotto 174) di Adolfo De Carolis.
Accanto alla pittura, una selezione di sculture completa il panorama artistico dell’epoca. Tra queste spiccano il “Busto di Lev Tolstoj” (lotto 202) di Paolo Troubetzkoy, raffinato bronzo fuso e patinato, e “Antilope morente” (lotto 212) di Sirio Tofanari, opera di grande forza espressiva.