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Grande piatto
Deruta, prima metà del XVI secolo
€ 2.000,00 / 3.000,00
Stima
Conversione Valute
Descrizione
Grande piatto Deruta, prima metà del XVI secolo
Maiolica. Diametro cm 40. Conservazione: rotto in quattro o più frammenti e ricomposto in restauro
Si tratta di un grande piatto da parata, con ampio cavetto, robusta tesa orizzontale e piccolo piede ad anello. Sul recto, il cavetto è interamente riservato al busto di una donna che volge lo sguardo a sinistra; alle sue spalle è tracciato un largo cartiglio con la scritta “CHALIDONA”. Sulla tesa si dispone una decorazione composta da settori, che racchiudono embricazioni, girali con bacche e foglie. Dipinto in arancione, blu, giallo e verde
Nella vasta serie di “belle”, prodotte a Deruta in policromia, nella prima metà del Cinquecento, questa, oltre al calibrato impianto triangolare della figura che si staglia efficacemente sul fondo blu, si impone per alcuni aspetti di notevole interesse: ad esempio, l’accurata descrizione della qualità delle vesti e del balzo, che sono descritti secondo i tessuti riccamente ricamati del tempo. Non meno interessante, anzi singolare, è il riferimento onomastico del cartiglio, riferito alle qualità della “bella”. Svariate le origini del nome. Presso i romani indicava la regione della Britannia, mentre nella antica farmacopea, l’erba Calidonia (o Celidonia), dal greco kelidon, rondine, era considerata un portafortuna e dotata di numerose virtù terapeutiche, quindi un dono del cielo, donum caeli
Si tratta di un grande piatto da parata, con ampio cavetto, robusta tesa orizzontale e piccolo piede ad anello. Sul recto, il cavetto è interamente riservato al busto di una donna che volge lo sguardo a sinistra; alle sue spalle è tracciato un largo cartiglio con la scritta “CHALIDONA”. Sulla tesa si dispone una decorazione composta da settori, che racchiudono embricazioni, girali con bacche e foglie. Dipinto in arancione, blu, giallo e verde
Nella vasta serie di “belle”, prodotte a Deruta in policromia, nella prima metà del Cinquecento, questa, oltre al calibrato impianto triangolare della figura che si staglia efficacemente sul fondo blu, si impone per alcuni aspetti di notevole interesse: ad esempio, l’accurata descrizione della qualità delle vesti e del balzo, che sono descritti secondo i tessuti riccamente ricamati del tempo. Non meno interessante, anzi singolare, è il riferimento onomastico del cartiglio, riferito alle qualità della “bella”. Svariate le origini del nome. Presso i romani indicava la regione della Britannia, mentre nella antica farmacopea, l’erba Calidonia (o Celidonia), dal greco kelidon, rondine, era considerata un portafortuna e dotata di numerose virtù terapeutiche, quindi un dono del cielo, donum caeli
Asta Live 1109
Maioliche, Porcellane e un Vetro Veneziano
mer 15 Aprile 2026
Genova
TORNATA UNICA 15/04/2026 Ore 10:00
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