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Piatto
Faenza, 1530- 35 ca.

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Descrizione

Piatto Faenza, 1530- 35 ca.

Maiolica. Diametro cm 23,2. Conservazione: rotto in due frammenti tra le ore 1 e le 8; piccole sbeccature al bordo in parte restaurate

Piatto con piccolo cavetto fondo, ampia tesa orizzontale e umbone centrale che sul verso corrisponde a un piede appena accennato e leggermente incavato. Nel recto, al centro del cavetto campeggia uno scudo araldico, con un leone rampante che brandisce una spada, poggiante su due fasce; attorno, fino all’orlo, si dispongono delle “rabesche” alternate a “fruttine” e un festone di foglie e pomi. Sul verso rombi e dischi tagliati in croce si alternano a spirali. Dipinto in arancione, blu, giallo e verde su fondo azzurro “berettino”
Questo piatto rientra nella vasta casistica tecnico-decorativa delle cosiddette “vaghezze e gentilezze” di Faenza, ossia vasellami che si distinguono per lo smalto azzurro “berettino” di effetto sofisticato e per il repertorio decorativo di finezza accuratissima quasi miniaturistica, a cui fa da carollario un festone, caratterizzante e ricorrente, di reminiscenza robbiana. La cronologia di opere come questa si può basare su alcuni campioni datati, tra i quali un piatto del Museo di Faenza, datato
“1534” (1)

NOTA:
RAVANELLI GUIDOTTI C., Thesaurus di opere della tradizione di Faenza, Faenza 1998, pp. 308 e s, Fig. 4

BIBLIOGRAFIA:
GARDELLI G., Ceramiche del Medioevo e del Rinascimento, Ferrara 1986, n. 94, pp. 248 e s. La studiosa ipotizza si tratti del sigillo del Comune di Faenza
Asta Live 1109

Maioliche, Porcellane e un Vetro Veneziano

mer 15 Aprile 2026
Genova
TORNATA UNICA 15/04/2026 Ore 10:00
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