18
Piatto
Italia centrale (Orvieto?), prima metà del XV secolo
€ 400,00 / 600,00
Stima
Conversione Valute
Descrizione
Piatto Italia centrale (Orvieto?), prima metà del XV secolo
Maiolica. Dimensioni: altezza cm 5; diametro cm 25,5.
Conservazione: rotto in più frammenti e ricomposto
Piatto fondo a bacino piano, parete svasata e breve tesa orizzontale. Al centro del cavetto campeggia la lettera “G” in carattere gotico, su fondo con bacche e trattini, che si ripetono lungo la parete e sulla tesa, separati da fasci di tre brevi linee parallele. Retro privo di rivestimento. Dipinto in verde e bruno di manganese
La foglia di quercia stilizzata, dipinta al centro dell’iniziale, e le bacche attorno, in verde applicato a rilievo, che caratterizzano la decorazione di questo piatto possono dirsi piuttosto comuni in area centro-italiana, specie laziale. Tuttavia la qualità dello smalto, l’assenza dello stesso sul verso e il repertorio epigrafico-fitomorfo in bicromia, innestato sulla precedente tradizione “arcaica”, fanno di questo piatto un saggio tipico della produzione centro-italiana della prima metà del Quattrocento, che in parallelo vede, con la Romagna, lo sviluppo della maiolica in “zaffera a rilievo”. Per circoscrivere l’area di produzione, si segnala che la stessa tematica epigrafico-fitomorfo in bicromia verde e bruno, è riscontrabile su un boccale coevo di produzione orvietana, rinvenuto nel pozzo medievale di Campo della Fiera a Orvieto1
NOTA:
1 LEONE D.- VALENZANO V., Catalogo, nel Catalogo La storia nell’acqua Il pozzo medievale di Campo della Fiera a Orvieto, a cura di L. Riccetti, Fondazione Marco Besso, Roma 2024, n. 39, p. 104
Conservazione: rotto in più frammenti e ricomposto
Piatto fondo a bacino piano, parete svasata e breve tesa orizzontale. Al centro del cavetto campeggia la lettera “G” in carattere gotico, su fondo con bacche e trattini, che si ripetono lungo la parete e sulla tesa, separati da fasci di tre brevi linee parallele. Retro privo di rivestimento. Dipinto in verde e bruno di manganese
La foglia di quercia stilizzata, dipinta al centro dell’iniziale, e le bacche attorno, in verde applicato a rilievo, che caratterizzano la decorazione di questo piatto possono dirsi piuttosto comuni in area centro-italiana, specie laziale. Tuttavia la qualità dello smalto, l’assenza dello stesso sul verso e il repertorio epigrafico-fitomorfo in bicromia, innestato sulla precedente tradizione “arcaica”, fanno di questo piatto un saggio tipico della produzione centro-italiana della prima metà del Quattrocento, che in parallelo vede, con la Romagna, lo sviluppo della maiolica in “zaffera a rilievo”. Per circoscrivere l’area di produzione, si segnala che la stessa tematica epigrafico-fitomorfo in bicromia verde e bruno, è riscontrabile su un boccale coevo di produzione orvietana, rinvenuto nel pozzo medievale di Campo della Fiera a Orvieto1
NOTA:
1 LEONE D.- VALENZANO V., Catalogo, nel Catalogo La storia nell’acqua Il pozzo medievale di Campo della Fiera a Orvieto, a cura di L. Riccetti, Fondazione Marco Besso, Roma 2024, n. 39, p. 104
Asta Live 1109
Maioliche, Porcellane e un Vetro Veneziano
mer 15 Aprile 2026
Genova
TORNATA UNICA 15/04/2026 Ore 10:00
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