128
Piatto
Officina settentrionale italiana, XVIII secolo
€ 600,00 / 900,00
Stima
Conversione Valute
Invenduto
Descrizione
Piatto Officina settentrionale italiana, XVIII secolo
Maiolica. Diametro cm 37. Conservazione: ottima; felatura sulla tesa alle ore 10; insignificanti sbeccature al bordo
Piatto da portata, apodo, con basso cavetto e ampia tesa orizzontale. In un punto della tesa è dipinto, in monocromia blu, uno scudo araldico a cartoccio e punta piegata, ornato ai lati con palme, racemi fogliati e nastro (o cartiglio) alla sommità
L’opera mostra tipica foggia settecentesca, cioè senza piede e integralmente smaltata. Anche la fattura elegante dello stemma e gli ornamenti che lo arricchiscono sono tipicamente settecenteschi, mentre la positura dello stemma è mutuata dai piatti coevi in argento. Circa l’identificazione dello stemma, si ipotizza prudentemente quello della famiglia lombarda Monticelli (1). Ancora maggiore cautela è richiesta circa la possibile fabbrica che lo ha prodotto. Infatti, l’assenza di aspetti decorativi complementari allo stemma e la fattura canonicamente settecentesca dello stesso, rendono difficile poterne riconoscere con certezza il luogo di esecuzione. Tuttavia l’origine della famiglia e soprattutto la qualità dello smalto, di grana fine e di spessore coprente, ancora memore dei “bianchi” italiani secenteschi, fanno propendere per una fornace dell’Italia settentrionale
1 Blasonatura:” D'argento, a tre montagne di verde, sormontate da tre stelle d'oro”
Piatto da portata, apodo, con basso cavetto e ampia tesa orizzontale. In un punto della tesa è dipinto, in monocromia blu, uno scudo araldico a cartoccio e punta piegata, ornato ai lati con palme, racemi fogliati e nastro (o cartiglio) alla sommità
L’opera mostra tipica foggia settecentesca, cioè senza piede e integralmente smaltata. Anche la fattura elegante dello stemma e gli ornamenti che lo arricchiscono sono tipicamente settecenteschi, mentre la positura dello stemma è mutuata dai piatti coevi in argento. Circa l’identificazione dello stemma, si ipotizza prudentemente quello della famiglia lombarda Monticelli (1). Ancora maggiore cautela è richiesta circa la possibile fabbrica che lo ha prodotto. Infatti, l’assenza di aspetti decorativi complementari allo stemma e la fattura canonicamente settecentesca dello stesso, rendono difficile poterne riconoscere con certezza il luogo di esecuzione. Tuttavia l’origine della famiglia e soprattutto la qualità dello smalto, di grana fine e di spessore coprente, ancora memore dei “bianchi” italiani secenteschi, fanno propendere per una fornace dell’Italia settentrionale
1 Blasonatura:” D'argento, a tre montagne di verde, sormontate da tre stelle d'oro”
Asta Live 1109
Maioliche, Porcellane e un Vetro Veneziano
mer 15 Aprile 2026
Genova
TORNATA UNICA 15/04/2026 Ore 10:00
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