La mattina dell’11 dicembre, alle ore 10:00, inizierà l’asta “Dipinti e Disegni Antichi”, un percorso affascinante tra gli stili e le poetiche della grafica europea e italiana. Tra i pezzi più significativi spiccano il foglio Venere, Marte e Cupido (Lotto 41), elegante penna e inchiostro bruno su carta, e il raro Cristo deposto di scuola toscana del primo Cinquecento (Lotto 11), già accostato alla figura di Suor Plautilla Nelli e oggi ricondotto all’ambito peruginesco o della cerchia di Fra Bartolomeo dei primi anni del secolo.
Di grande rilevanza anche lo studio attribuito a Jusepe de Ribera, Studi per la testa di San Girolamo e il leone (Lotto 24), confermato da Nicola Spinosa e Nicholas Turner, esempio rarissimo di un foglio eseguito con pennello e acquerello, in cui la ricerca di materia prevale sull’approccio grafico tradizionale.
Completa la selezione una delicata Adorazione dei pastori di Giulio Cesare Procaccini (Lotto 7), piccolo gioiello grafico del periodo genovese del maestro, che rivela la sua mano miniaturistica e il dialogo con la grande tradizione figurativa della Superba.