Tra i protagonisti della vendita spicca il lotto 3, una rara statua Tellem del Mali, datata al XIII-XIV secolo, realizzata in legno e caratterizzata da una suggestiva patina scura e crostosa. Alta 41 centimetri e proposta con una stima di 10.000-15.000 euro, l'opera costituisce una delle testimonianze più antiche e affascinanti del catalogo.

Di particolare rilievo è la presenza di un test di datazione al radiocarbonio C14, eseguito dal laboratorio LAMBDA di Milano, che correda l'opera e offre un importante riferimento scientifico per lo studio della sua antichità. Un elemento che assume particolare significato in un settore nel quale la datazione, la documentazione e la qualità delle opere rivestono un ruolo fondamentale nelle valutazioni dei collezionisti.

La scultura Tellem rappresenta uno dei momenti più significativi della vendita, offrendo l'occasione di confrontarsi con una tradizione artistica antica, legata alle popolazioni che abitarono la regione della falesia di Bandiagara, nell'attuale Mali, prima dell'affermazione della cultura Dogon.

Accanto a questa straordinaria testimonianza, un ruolo centrale è riservato alle maschere africane, espressioni artistiche nelle quali la forza della forma si intreccia con la dimensione cerimoniale, spirituale e sociale delle comunità di origine.



Tra i protagonisti della vendita spicca inoltre una maschera Agbogho Mmuo della cultura Igbo, Nigeria, realizzata in legno e pigmenti, datata tra il XIX e il XX secolo e proposta con una stima di 15.000-20.000 euro. A conferirle particolare rilievo è soprattutto la sua prestigiosa provenienza internazionale: già appartenuta alla Arcade Gallery di Londra, l'opera entrò successivamente nella raccolta di Rudolf e Leonore Blum a Zurigo, prima di essere presentata da Christie's a Parigi il 19 giugno 2014, come lotto 31 della vendita dedicata alla Collection Rudolf et Leonore Blum. Successivamente confluita in una collezione privata, la maschera vanta dunque una storia collezionistica documentata che ne accresce l’interesse.

Il catalogo comprende inoltre importanti esempi della tradizione scultorea Mende della Sierra Leone, tra cui una maschera a casco della società femminile Sande, databile tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, proposta con una stima di 8.000-12.000 euro. Di particolare rilievo è la sua prestigiosa provenienza: già appartenuta alla collezione del Dott. John Dintenfass di New York e successivamente passata per la rinomata galleria Pace Primitive, l’opera è stata inoltre presentata da Bonhams a New York nel 2013.



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