Vetri di Murano del XX secolo

Occasioni di grande interesse per i collezionisti e appassionati, le aste di vetri di Murano che Cambi Casa d’Aste organizza con cadenza semestrale propongono vere opere d’arte provenienti dalla grande produzione artigianale muranese.
Il Dipartimento, che tratta le opere prodotte per un secolo dalle fornaci muranesi dal 1890 al 1990, esordisce nel giugno del 2016 con una vendita di vetri di eccezionale importanza che ha fatto registrare record per diversi autori. La stessa vendita ha posizionato Cambi da subito come leader del mercato Italiano e internazionale, con risultati spesso superiori di importante aste internazionali di Londra, Parigi e New York.
Le aste dedicate ai vetri di Murano includono vetri d’autore e raffinate selezioni di maestranze eccellenti dell’isola di Murano e non solo, con nomi di spicco come Dino Martens, Paolo Venini, Carlo Scarpa, Vittorio Zecchin, Fulvio Bianconi, Dino Martens, Tobia Scarpa, Tomaso Buzzi, Thomas Stearns ed Ercole Barovier. Collezionisti di tutto il mondo vengono attratti da questi nomi e dalla ricchezza dei cataloghi, grande varietà di lotti in grado di soddisfare un’ampia e variegata richiesta, sia di budget che di stili.

La raffinatezza del vetro di Murano assume una serie di forme diverse: vasi, sculture, lampadari e lampade, coppe e alzate, vassoi e brocche, figure, sculture e accessori in grado di stupire per bellezza, grazia e originalità. Giochi di toni, colori, trasparenze e forme, la produzione di vetri artistici nelle fornaci di Murano a partire dal 1890 e fino agli anni 90 del secolo scorso è estremamente fertile, una varietà di opere in grado di soddisfare gusti e stili diversi, dal classico al più contemporaneo. I vetri di Murano diventano sempre più oggetti del desiderio per chi ama circondarsi di opere d’arte, collezionisti internazionali amanti dell'alto artigianato italiano e chi ama decorare la propria casa con oggetti che rappresentano veri e propri pezzi d’arte. Una caratteristica particolare dell’arte vetraria italiana, che la differenzia da altre tipologie di arte e di collezionismo, è la valorizzazione della produzione del Novecento piuttosto che quella antica. Questo è dovuto principalmente alla preziosa collaborazione di importanti designer con alcune delle più note fornaci muranesi oggi: Thomas Stearns, Tomaso Buzzi, Gio Ponti, Carlo Scarpa e Fulvio Bianconi con Venini, Flavio Poli con Seguso Vetri d’Arte, Dino Martens con Aureliano Toso, Gio Ponti con Richard Ginori e molti altri ancora.

Tra le tantissime aggiudicazioni di rilievo del Dipartimento di Vetri di Murano del XX secolo ricordiamo solo alcuni tra i più recenti come il raro vaso serie Eldorado in vetro soffiato con foro centrale firmato Dino Martens per la Vetreria Aureliano Toso, aggiudicato a €33.850, la vetrata formata da lastre in vetro a mosaico di canne nei colori rosso, pagliesco, ametista firmata Paolo Venini venduta a €17.600 e l’importante vaso sferico in vetro pesante serie Sommersi firmato Carlo Scarpa per Venini, ceduto in asta a €15.725.

Desiderate investire in vetri di Murano? Gli esperti del Dipartimento di Vetri di Murano del XX secolo di Cambi Casa d’Aste offrono consigli personalizzati su investimenti mirati in vetri d’autore di produzione muranese. Volete ottenere una valutazione per un’opera vetraria in vostro possesso? Richiedete ai nostri esperti una valutazione gratuita e senza impegno. Vendere un vetro d’autore con Cambi Aste è facile, veloce, sicuro e vantaggioso.