Valutazione Piero Ruggeri
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Biografia
Piero Ruggeri è stato un pittore italiano di rilievo, nato a Torino nel 1930 e scomparso nel 2009 ad Avigliana, dove ha vissuto e lavorato per oltre quarant'anni. Diplomatosi nel 1956 all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, nello stesso anno partecipò alla Biennale di Venezia, evento a cui prese parte anche nelle edizioni successive del 1958, 1962 (con sala personale) e 1978. Ruggeri fu uno dei principali esponenti della pittura informale italiana, avvicinandosi inizialmente a questo movimento e successivamente integrando elementi dell'espressionismo astratto, con influenze europee e americane. La sua arte si caratterizza per una profonda riflessione critica e un dialogo continuo con la tradizione pittorica, come dimostrano i riferimenti espliciti a maestri come Tintoretto, Caravaggio, Rembrandt, Mattia Preti, Goya e Monet nei titoli delle sue opere.
Nel corso della sua carriera, Ruggeri partecipò a numerose esposizioni nazionali e internazionali, tra cui la Biennale di San Paolo del Brasile (1961 e 1963) e la Quadriennale di Roma (1960, 1973, 1999). Fu inoltre premiato con riconoscimenti prestigiosi come il Premio Morgan’s, il Paint Solomon Guggenheim di New York, il Premio Marzotto, il Premio San Paolo del Brasile, il Fiorino e il Premio Lissone. Dal 1963 al 1985 insegnò figura al liceo artistico Renato Cottini di Torino e dal 1995 fino alla sua morte fu membro dell'Accademia nazionale di San Luca.
La sua opera, apprezzata da critici di fama come Maurizio Calvesi, Luigi Carluccio e altri, è stata oggetto di numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero. Le sue opere sono frequentemente presenti nelle aste, in particolare presso la casa d'aste Cambi, che ha trattato numerosi suoi lavori con stime e vendite di rilievo. Ruggeri è ricordato come un artista colto e innovativo, capace di rinnovare il linguaggio della pittura italiana del Novecento attraverso una gestualità espressiva e cromatica intensa.
Nel corso della sua carriera, Ruggeri partecipò a numerose esposizioni nazionali e internazionali, tra cui la Biennale di San Paolo del Brasile (1961 e 1963) e la Quadriennale di Roma (1960, 1973, 1999). Fu inoltre premiato con riconoscimenti prestigiosi come il Premio Morgan’s, il Paint Solomon Guggenheim di New York, il Premio Marzotto, il Premio San Paolo del Brasile, il Fiorino e il Premio Lissone. Dal 1963 al 1985 insegnò figura al liceo artistico Renato Cottini di Torino e dal 1995 fino alla sua morte fu membro dell'Accademia nazionale di San Luca.
La sua opera, apprezzata da critici di fama come Maurizio Calvesi, Luigi Carluccio e altri, è stata oggetto di numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero. Le sue opere sono frequentemente presenti nelle aste, in particolare presso la casa d'aste Cambi, che ha trattato numerosi suoi lavori con stime e vendite di rilievo. Ruggeri è ricordato come un artista colto e innovativo, capace di rinnovare il linguaggio della pittura italiana del Novecento attraverso una gestualità espressiva e cromatica intensa.