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Palazzo Loschi Zileri dal Verme - I

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Psiche porta a Venere un vaso con l'acqua della Giovinezza; Psiche al bagno; I genitori di Psiche consultano l'oracolo di Apollo; Psiche trasportata da Zefiro; Psiche mostra i gioielli alle sorelle; Psiche tenta di pugnalare Amore addormentato; Psiche abbandonata; Psiche salvata da un pescatore; Psiche va agli Inferi; Psiche torna dagli Inferi; Riconciliazione di Venere e Psiche; Psiche e Amore

Merry-Joseph Blondel e Louis Lafitte

€ 30.000,00 / 50.000,00
Stima

Psiche porta a Venere un vaso con l'acqua della Giovinezza; Psiche al bagno; I genitori di Psiche consultano l'oracolo [..]

Merry-Joseph Blondel e Louis Lafitte

Tempera grigia e biacca su carta intelata
2 pannelli cm 180x212; 2 pannelli cm 180x160; 4 pannelli cm 180x53; 1 pannello cm 180x88; 3 pannelli cm 180x106
Dodici papiers peints. Manifattura Dufour, Parigi inizio XIX secolo
Antichità Maurizio Nobile, Bologna
Serie completa realizzata dalla manifattura francese Dufour e tratta dai disegni di Louis Lafitte e Merry-Joseph Blondel che, dal 1814 al 1816 a Parigi, collaborano alla realizzazione delle scene degli Amori di Psiche e di Cupido dal romanzo di Jean de La Fontaine, su carta dipinta in camaïeu (chiaroscuro) di grigio o di seppia.

L’atelier di Joseph Dufour avviò, a inizio XIX secolo, una innovativa decorazione per interni, i papiers peints su grandi fogli, in grado di fare concorrenza alla classica tappezzeria e alle più costose pitture murali.
A tiratura limitata, impresso a mano o con cliché di legno, il prodotto consentiva di realizzare una sorta di panorama continuo sulle pareti delle dimore, con l’intento di una fruizione tutta privata.
La carta destinata al rivestimento delle pareti rivelava capacità di messa in scena particolarmente suggestive, per mezzo di fermi-immagine, come nel caso delle “Storie di Amore e Psiche” presentate in questo lotto, caratterizzate da una grande attenzione per la resa dei particolari e da una linea morbida e sinuosa.

L’atelier Dufour inaugurò la serie “Amore e Psiche” nel 1819 alla Exposition des produits de l'industrie francaise di Parigi, riscuotendo immediato successo sia in Francia che all’estero, sulla scia di quello già raggiunto nell’esposizione del 1806 dai panorami di ampia metratura eseguiti dallo stesso atelier e dedicati ai Sauvages de la Mer Pacifique, conosciuti anche come Les Voyages du Capitaine Cook.
A differenza del carattere esotico, tipicamente francese dell’inizio del secolo, dei “Selvaggi del Pacifico”, la serie “Amore e Psiche” è ispirata al gusto neoclassico, rimanendo pertanto legata sia alla favola che all’antichità classica.


Bibliografia:


Odile Nouvel-Kammerer, Papiers Peints panoramiques, Musée des Art Decoratifs, Flammarion, Paris 1990, pp 262,263;
H. Clouzot, Le papier peint en France du XVII au XIX siècle, Paris, ed. Van Oest, 1931, tav. XXV-XXVI.