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VITTORIO AMEDEO I. Il leone di Susa (1630-1637). Doppia s.d. Torino.
Descrizione
VITTORIO AMEDEO I. Il leone di Susa (1630-1637). Doppia s.d. Torino.
V AMEDEVS D G DVX SABAVDIAE Busto corazzato a d. R/ PRIN PEDEMON REX CYPRI ET C Stemma inquartato con al centro Savoia, in cartella coronata. MIR. 705. CNI. 71. RMM. 9. Sim. 10. Biaggi 593. Estremamente rara. g. 6,65. Diam mm. 27,16. Oro. Qualche difetto di conio e segni di contatto, altrimenti SPL
La coniazione delle doppie fu stabilita per le zecche di Torino e Vercelli con un’ordinanza del 14 maggio 1632; dal momento però che nella leggenda del rovescio è inserito il titolo di re di Cipro, assunto da Vittorio Amedeo I alla fine del 1632, probabile che l’emissione di queste doppie sia iniziata nel 1633. Tra il 1635 e il 1637 ne risultano battuti 5.500 esemplari per il fondachiere Giovanni Antonio Turinetti .
La coniazione delle doppie fu stabilita per le zecche di Torino e Vercelli con un’ordinanza del 14 maggio 1632; dal momento però che nella leggenda del rovescio è inserito il titolo di re di Cipro, assunto da Vittorio Amedeo I alla fine del 1632, probabile che l’emissione di queste doppie sia iniziata nel 1633. Tra il 1635 e il 1637 ne risultano battuti 5.500 esemplari per il fondachiere Giovanni Antonio Turinetti .
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mer 9 Febbraio 2022
Milano
TORNATA UNICA 09/02/2022 Ore 15:00