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Coppia di vasi
Officina marchigiana (Pesaro?), ultimo quarto del sec. XVI
€ 16.000,00 / 20.000,00
Stima
Conversione Valute
Invenduto
Descrizione
Coppia di vasi Officina marchigiana (Pesaro?), ultimo quarto del sec. XVI
Maiolica. Altezza con coperchio cm 26 circa. Conservazione: ottima; coperchi restaurati; un vaso con restauri alle anse e piccoli ai bordi.
Coppia di vasi da farmacia a corpo globulare, bocca a basso colletto verticale, chiuso da un coperchio a cupola con presa a pomello. Le prese laterali sono serpentiformi e poggiano su un mascherone a rilievo. La decorazione frontalmente è composta da un medaglione circolare entro cui campeggia l’allegorica figura della Fortuna, stante su un delfino in atto di stringere una vela. Attorno, sulla restante superficie si dispongono dei “trofei”, ripresi anche sui coperchi. Dipinti in arancio brunastro, blu giallo e verde.
Questa coppia di vasi è espressione della più apprezzata tradizione marchigiana di vasi da farmacia. I “trofei” che caratterizzano la veste decorativa di questa coppia, si avviano alla fine degli anni ’20 del Cinquecento con quelli durantini in “grisaille”, passando attraverso quelli della bottega di Simone da Colonnello negli anni ’60 dello stesso secolo, per approdare alla serie “ocracea” da farmacia, spesso ancorata a date precise, “1579” e “1580”, particolarmente quella detta della “Fortuna”, oggi dispersa in prestigiose sollezioni private e pubbliche, alla quale questa coppia di vasi appartiene. Si tratta di materiali che a Pesaro trovano riscontri con reperti recuperati da siti urbani, per lo più con “trofei”, dipinti in arancio “ocraceo”, che offrono stringenti connessioni tipologiche con quelli presenti in questa coppia, cioè panoplie con gli elementi costitutivi piuttosto enfatizzati
Coppia di vasi da farmacia a corpo globulare, bocca a basso colletto verticale, chiuso da un coperchio a cupola con presa a pomello. Le prese laterali sono serpentiformi e poggiano su un mascherone a rilievo. La decorazione frontalmente è composta da un medaglione circolare entro cui campeggia l’allegorica figura della Fortuna, stante su un delfino in atto di stringere una vela. Attorno, sulla restante superficie si dispongono dei “trofei”, ripresi anche sui coperchi. Dipinti in arancio brunastro, blu giallo e verde.
Questa coppia di vasi è espressione della più apprezzata tradizione marchigiana di vasi da farmacia. I “trofei” che caratterizzano la veste decorativa di questa coppia, si avviano alla fine degli anni ’20 del Cinquecento con quelli durantini in “grisaille”, passando attraverso quelli della bottega di Simone da Colonnello negli anni ’60 dello stesso secolo, per approdare alla serie “ocracea” da farmacia, spesso ancorata a date precise, “1579” e “1580”, particolarmente quella detta della “Fortuna”, oggi dispersa in prestigiose sollezioni private e pubbliche, alla quale questa coppia di vasi appartiene. Si tratta di materiali che a Pesaro trovano riscontri con reperti recuperati da siti urbani, per lo più con “trofei”, dipinti in arancio “ocraceo”, che offrono stringenti connessioni tipologiche con quelli presenti in questa coppia, cioè panoplie con gli elementi costitutivi piuttosto enfatizzati
Asta Live 944
Maioliche e Porcellane da Collezione
mer 12 Giugno 2024
Genova
TORNATA UNICA 12/06/2024 Ore 15:00