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Grande targa “Allegoria dell’Autunno”
Doccia, Manifattura Ginori, verso la fine dell’ Ottocento
Descrizione
Grande targa “Allegoria dell’Autunno” Doccia, Manifattura Ginori, verso la fine dell’ Ottocento
Porcellana dipinta in policromia. Marca: assente. Dimensioni: cm 40x57. Cornice in legno: cm 52,5x68. Conservazione: ottima; Bacco con pollice della mano destra mancante.
Il rilievo, che raffigura il Trionfo di Bacco e Arianna con Sileno ebbro, fa parte di una serie di quattro raffiguranti le Allegorie delle Stagioni, le cui composizioni sono da ricondurre allo scultore tardo barocco fiorentino, Massimiliano Soldani Benzi, che le ideò nel 1708 su commissione del gran principe Ferdinando de’ Medici per omaggiare il cognato, l’Elettore Palatino.
La presenza di questi rilievi in una nota di pagamento del 1744 da parte della Manifattura Ginori a Anton Filippo Maria Weber per la loro esecuzione in cera, chiarisce l’acquisizione di questi come modelli per la traduzione in porcellana. Si ha testimonianza di questi rilievi in porcellana alla metà del Settecento e ancora nel 1879, come rivelato dalla data posta sulla forma in gesso a tasselli raffigurante la Primavera.
Le versioni ottocentesche, come quella qui presentata, sono caratterizzate da un decoro eseguito a pennello dai maestri della Pittoria, secondo il gusto dell’epoca. Il rinnovato interesse per questi rilievi e altre composizioni d’invenzione del Soldani coincise con le esposizioni internazionali a cui la manifattura prese parte
Il rilievo, che raffigura il Trionfo di Bacco e Arianna con Sileno ebbro, fa parte di una serie di quattro raffiguranti le Allegorie delle Stagioni, le cui composizioni sono da ricondurre allo scultore tardo barocco fiorentino, Massimiliano Soldani Benzi, che le ideò nel 1708 su commissione del gran principe Ferdinando de’ Medici per omaggiare il cognato, l’Elettore Palatino.
La presenza di questi rilievi in una nota di pagamento del 1744 da parte della Manifattura Ginori a Anton Filippo Maria Weber per la loro esecuzione in cera, chiarisce l’acquisizione di questi come modelli per la traduzione in porcellana. Si ha testimonianza di questi rilievi in porcellana alla metà del Settecento e ancora nel 1879, come rivelato dalla data posta sulla forma in gesso a tasselli raffigurante la Primavera.
Le versioni ottocentesche, come quella qui presentata, sono caratterizzate da un decoro eseguito a pennello dai maestri della Pittoria, secondo il gusto dell’epoca. Il rinnovato interesse per questi rilievi e altre composizioni d’invenzione del Soldani coincise con le esposizioni internazionali a cui la manifattura prese parte
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mer 21 Maggio 2025
Milano
TORNATA UNICA 21/05/2025 Ore 16:00
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