Il catalogo presenta lavori di maestri quali Giorgio de Chirico, Alberto Martini, Tino Stefanoni, Enrico Castellani, Piero Dorazio e Piero Manzoni oltre alla presenza di grafiche di Pablo Picasso, offrendo un quadro ampio e articolato del panorama artistico del Novecento e della contemporaneità.

Tra i lotti di maggiore rilevanza spiccano alcune opere di grande qualità. Di particolare interesse è Nave arenata presso una costa con rovina di Arturo Nathan, dipinto nel 1929 con la sua tipica cifra visionaria. Accanto a essa, Apocalisse di Mario Sironi, realizzata intorno al 1961, testimonia la forza drammatica e simbolica dell’artista nel pieno della sua maturità e verso il tramonto della sua carriera. Una selezione di capolavori di Antonio Donghi, come il Paesaggio romano del 1938 e Strumenti musicali del 1942, che rappresentano il lato più lirico e sospeso del Realismo Magico. A questi si affianca una rara veduta veneziana dei primi anni Sessanta di Giorgio de Chirico, Venezia – Palazzo Ducale, ideale sintesi tra classicità e atmosfera metafisica.

Il catalogo include inoltre importanti opere postbelliche e contemporanee. La sezione è guidata da una preziosa Natura morta del 1952 di Giorgio Morandi, uno dei top lot dell’asta, esempio cristallino della sua poetica di silenzio e misura. È presente anche un significativo lavoro di Piero Manzoni, Tenderly (circa 1957), testimonianza della sua fase sperimentale precedente agli Achromes. Nel percorso contemporaneo si distinguono la monumentale scultura Luci di Nara (2014) di Igor Mitoraj, il bronzo Dragonfly (2019) di Matteo Pugliese e la grande composizione Carlina (1998) di Julian Schnabel, opera materica di forte impatto visivo.

All’interno della tornata trova spazio anche un nucleo speciale di opere, i lotti 97–131, provenienti dalla collezione della Fondazione San Patrignano. Per la prima volta la Comunità mette all’asta una selezione di lavori dalla propria collezione d’arte contemporanea con finalità benefica, destinando il ricavato a progetti di efficientamento energetico della struttura. San Patrignano, attiva dal 1978 e riconosciuta come la più grande comunità di recupero dalla tossicodipendenza in Europa, ha accolto oltre 26.000 giovani, offrendo loro un percorso di reinserimento sociale completamente gratuito. Il nucleo in asta riflette l’importanza della collezione, sviluppata grazie alla generosità di artisti, collezionisti e galleristi all’interno di un innovativo modello di endowment. Tra le opere selezionate figurano, tra le altre, una grande scultura di Igor Mitoraj, un’installazione pittorica di Pino Pinelli, una tela imponente di Julian Schnabel, insieme a lavori di artisti contemporanei italiani molto apprezzati come Bertozzi & Casoni e Matteo Pugliese.



Migliori aggiudicazioni
Esperti dell'asta
Michela Scotti

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Arte Moderna e Contemporanea
Daniele Palazzoli

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Arte Moderna e Contemporanea
Valentina Boldrin

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