La vendita propone un’accurata selezione di arredi, illuminazione e oggetti di design provenienti da collezioni private, attraversando alcune delle più significative stagioni del Novecento e includendo anche rare testimonianze dell’Art Nouveau francese.
Ad aprire il catalogo, un importante salotto “aux Clématites” di Louis Majorelle (lotto 1), raffinato ensemble Art Nouveau prodotto in Francia nel 1903 e composto da divano, tavolo, due poltrone e quattro sedie. Il lotto è stimato € 6.000 / 8.000.
Tra i top lot spicca lo specchio “Ultrafragola” di Ettore Sottsass (lotto 318), iconico disegno del 1970 prodotto da Poltronova nei primi anni Duemila, divenuto negli ultimi anni uno dei simboli assoluti del design radicale italiano. L’opera è proposta con una stima di € 6.000 / 8.000.
Di grande impatto scenografico anche la grande lampada a sospensione di Lumenform (lotto 312), realizzata intorno al 1970 con struttura in metallo cromato e diffusori regolabili in vetro di Murano, stimata € 5.000 / 7.000.
Il catalogo dedica ampio spazio ai maestri del design italiano del dopoguerra, a partire dalle due poltrone “Cornaro” di Carlo Scarpa prodotte da Simon Gavina nel 1973 (lotto 253, stima € 6.000 / 8.000), esempio emblematico della creatività progettuale dell’architetto veneziano.
Importante anche la presenza dell’illuminazione d’autore con una raffinata lampada a sospensione di Angelo Lelii per Arredoluce (lotto 133), realizzata nel 1963 in ottone e vetro sabbiato e acidato, stimata € 5.000 / 6.000.
Tra i nuclei più interessanti si segnalano inoltre i lotti 115 e 116, composti da otto lampade da parete di Vinicio Vianello prodotte da Vistosi nel 1957, caratterizzate da strutture metalliche e diffusori in vetro di Murano colorato. Ciascun lotto presenta una stima di € 5.000 / 8.000.
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