A guidare la selezione è Ettore Sottsass, protagonista con il mobile contenitore modello MS 180, lotto 134, realizzato da Poltronova nel 1964 e proposto con una stima di 25.000–30.000 euro. Un'opera rappresentativa della ricerca del designer sul rapporto tra forma, colore e funzione, che anticipa alcune delle riflessioni destinate a caratterizzare la sua produzione successiva.
Tra i pezzi di maggiore rilievo figura anche il tavolo modello Cartier di Ron Arad, lotto 197, realizzato nel 1994 dal Ron Arad Studio. Caratterizzato da una struttura e da un piano in acciaio, il tavolo esprime l'approccio scultoreo e sperimentale del progettista britannico, capace di superare i confini tra design e arte. La stima è di 15.000–20.000 euro.
Particolarmente significativo è il mobile bar modello 6534A di Osvaldo Borsani e Lucio Fontana, lotto 24, prodotto da ABV Arredamenti Borsani Varedo nel 1945 e stimato 12.000–15.000 euro. Realizzato in legno, con maniglie in bronzo, ante scorrevoli e interni in cristallo e cristallo specchiato, il mobile testimonia il dialogo tra arte e progettazione che ha caratterizzato alcune delle esperienze più interessanti del design italiano del Novecento.
Un altro protagonista della vendita è Angelo Lelii, presente con una lampada da terra, lotto 100, prodotta da Arredoluce intorno al 1950 e stimata 10.000–15.000 euro. Ottone, marmo, vetro opalino, metallo laccato e perspex si combinano in un oggetto che riflette la raffinatezza tecnica e formale della produzione luminotecnica italiana del dopoguerra.
Il catalogo si apre con un importante esempio della produzione di Carlo Bugatti: il divano del lotto 1, databile intorno al 1900 e stimato 10.000–12.000 euro. Il mobile, caratterizzato da legno intagliato ed ebanizzato, pergamena dipinta, intarsi in ottone e peltro e applicazioni in rame sbalzato, restituisce la straordinaria originalità del linguaggio decorativo dell'autore.
Ampio spazio è dedicato anche a Gio Ponti, presente con diversi arredi che documentano differenti momenti della sua attività. Tra questi spiccano la poltrona modello 811, lotto 49, prodotta da Cassina nel 1957 e stimata 10.000–12.000 euro, e la scrivania del lotto 85, disegnata per gli uffici Vembi-Burroughs, con piano in cristallo retrodipinto e dettagli in ottone, proposta con una stima di 8.000–12.000 euro.
La selezione comprende inoltre importanti esempi dell'illuminazione del Novecento, tra cui le due grandi lampade da parete o a plafone di Carlo Scarpa per Venini, lotto 33, realizzate intorno al 1940 con diffusori in vetro di Murano cordonato e stimate 8.000–12.000 euro, e la lampada a sospensione modello 2042/18 di Gino Sarfatti, lotto 108, prodotta da Arteluce nel 1963, anch'essa stimata 8.000–12.000 euro.
Completa il panorama dei pezzi di maggior interesse il mobile contenitore modello CS 108 Galassia di Ettore Sottsass, lotto 111, prodotto da Poltronova nel 1964, stimato 8.000–12.000 euro, ulteriore testimonianza di una stagione fondamentale della sperimentazione progettuale italiana.