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Importanti Maioliche Italiane dal Rinascimento al Barocco

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Albarello Napoli, Fabbrica Reale aragonese di Napoli , seconda metà del XV secolo

€ 20.000,00 / 25.000,00
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Albarello Napoli, Fabbrica Reale aragonese di Napoli , seconda metà del XV secolo

Maiolica a gran fuoco, altezza cm 31,1Buono stato di conservazione. “Attestato di compatibilità d’epoca tramite termoluminescenza“
Corpo cilindrico, svasato, base e collo rastremato. Fondo piano e bocca estroflessa. Ritratto rinascimentale con un busto d’uomo canonicamente di profilo, tracciato con un magistrale “ductus“ , dai capelli accuratamente acconciati a caschetto fino alle spalle e con le estremità arricciate, in parte coperti da un cappello con lunga visiera appuntita. L’immagine è posta entro una cartella “ a risparmio “ che la distingue dalla restante superficie con decoro “ a foglia accartocciata “ , di gusto gotico floreale, tipico della maiolica italiana del secondo quattrocento. Il profilo potrebbe attribuirsi a Federico D’Aragona, poi re di Napoli. Nel cartiglio verticale, di fronte al ritratto, la scritta ABE.N.NEREREAE3 che potrebbe riferirsi ad un preparato di origini orientali. L’albarello , ex coll. Mortimer L. Schiff di cui al catalogo di SEYMOUR de RICCI “ Antica maiolica italiana “ - La collezione Mortimer L. Schiff, 1927, scheda 40, proviene dalla collezione di Miss Walters Cacciola di Taormina poi collezione Canesso . Ora raccolta privata. Bibliografia: DONATONE G. “ La maiolica napoletana dagli aragonesi al Cinquecento “, 2013, tav. 15a.