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URBANO VIII (Maffeo Barberini), 1623-1644. Quadrupla 1634 (Zecchieri: G. Bonanni, S. Pagliari, G. Martelli).

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Descrizione

URBANO VIII (Maffeo Barberini), 1623-1644. Quadrupla 1634 (Zecchieri: G. Bonanni, S. Pagliari, G. Martelli).

VRBANVS VIII PONT MAX Busto a d., a testa nuda, con piviale ornato di fiorami e di fibbia ovale. Sotto la spalla, A. XII. R/ VIVIT DEVS L'Arcangelo S. Michele, elmato e corazzato, in piedi a s., in atto di trafiggere con la lancia Lucifero disteso sotto il piede d. Nel campo a s., segno di zecca. All'esergo, data. MIR., 1678/1. CNI. 432. Munt. 2. Berman 1690. Rarissima. g. 13,42. Diam. mm. 29,91. Oro. Lievi imprecisioni di conio sul contorno. q.FDC

Conservazione eccezionale.

Al rovescio, in basso a sinistra, si leggono le lettere G M iniziali di Gaspare Mola. Nato a Como intorno al 1567, era stato capo incisore alla zecca di Firenze dal 1609 al 1624, tranne una breve interruzione tra il 1612 e il 1614 quando aveva lavorato a Milano e per il duca di Mantova. Alla fine del 1624 entrò al servizio di papa Urbano VIII e rimase a Roma fino alla morte, avvenuta il 26 gennaio 1640. Alla fine del 1636 aveva chiamato a Roma il nipote Gaspare Morone che divenne suo successore in zecca e ne ereditò, oltre al cognome, la bottega con tutti i suoi strumenti e i conii da lui preparati. A Gaspare Morone Mola si devono i conii dello scudo d’argento 1643 qui di seguito illustrato. La rappresentazione di San Michele Arcangelo che combatte Lucifero in sembianze di drago si rifà ad un passo dell’Apocalisse di San Giovanni e vuole forse
alludere alla vittoria della Chiesa contro i nemici della Fede.
Asta Live 691

Numismatica

mer 9 Febbraio 2022
Milano
TORNATA UNICA 09/02/2022 Ore 15:00
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