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FERRARA. ALFONSO I D'ESTE, 1505-1534. Mezza Lira.
Descrizione
FERRARA. ALFONSO I D'ESTE, 1505-1534. Mezza Lira.
(fiore) ALFONSVS DVX FERRARIAE III Busto corazzato del duca a s. R/ (fiore) DE MANV LEONIS (fiore) Pastore, vestito con tunica corta, regge fra le braccia agnello, appena sottratto alle fauci del leone sottostante. RMM 11. CNI 53 var. MIR 277. Molto raro. g. 5,96. Diam. mm. 28,63. Arg. Lievissime schiacciature di conio. q.SPL
Ulteriori informazioni
Esemplare proveniente dall'asta Gorny & Mosch, Monaco, 12 marzo 2015, lotto n. 3433 (aggiudicato a 10000 euro).
Da un documento del 1522 risulta un pagamento fatto all’incisore Giannantonio da Foligno per l’esecuzione dei conii di questa moneta, del valore di 10 soldi.
La leggenda DE MANV LEONIS è tratta dal primo libro di Samuele (“Dominus qui eripuit me de manu leonis”, Il Signore che mi ha liberato dalle zampe del leone): qui forse vuole alludere alla morte, avvenuta il 1° dicembre 1521, del pontefice Leone X, nemico degli Estensi, e il cui nome è evidente nella scritta.
Da un documento del 1522 risulta un pagamento fatto all’incisore Giannantonio da Foligno per l’esecuzione dei conii di questa moneta, del valore di 10 soldi.
La leggenda DE MANV LEONIS è tratta dal primo libro di Samuele (“Dominus qui eripuit me de manu leonis”, Il Signore che mi ha liberato dalle zampe del leone): qui forse vuole alludere alla morte, avvenuta il 1° dicembre 1521, del pontefice Leone X, nemico degli Estensi, e il cui nome è evidente nella scritta.
Asta Live 809
Numismatica | Rinascimento - II
gio 25 Maggio 2023
Milano
TORNATA UNICA 25/05/2023 Ore 16:00