Cambi apre un nuovo capitolo con
l’Arte Africana e Oceanica
Il 3 novembre a Milano una vendita dedicata alle arti primarie: sculture antiche, maschere rituali e opere di grande interesse collezionistico segnano un nuovo percorso per la maison e per il mercato italiano.
Cambi Casa d’Aste amplia i propri orizzonti e presenta Africa e Oceania, un appuntamento che segna un'importante novità nel percorso della maison e contribuisce ad accendere i riflettori su un settore ancora relativamente poco esplorato dal mercato italiano. Il prossimo 3 novembre, nella sede milanese di via San Marco 22, andrà in scena una selezione di opere che testimoniano la straordinaria ricchezza delle tradizioni artistiche africane, tra sculture, maschere e manufatti di particolare rilevanza storica, culturale e collezionistica.
Con questa vendita, Cambi intraprende un nuovo percorso dedicato alle arti primarie dell'Africa e dell'Oceania, un ambito che da tempo occupa un ruolo significativo nel collezionismo internazionale, soprattutto in piazze come Parigi, Bruxelles e New York, ma che in Italia presenta ancora interessanti prospettive di crescita.
L'iniziativa rappresenta dunque non soltanto un ampliamento dell'offerta della casa d'aste, ma anche un'opportunità per avvicinare il pubblico italiano a un patrimonio artistico di grande complessità e fascino, valorizzandone la qualità scultorea, l'importanza culturale, l'antichità e la storia collezionistica.
Tra i protagonisti della vendita spicca il lotto 3, una rara statua Tellem del Mali, datata al XIII-XIV secolo, realizzata in legno e caratterizzata da una suggestiva patina scura e crostosa. Alta 41 centimetri e proposta con una stima di 10.000-15.000 euro, l'opera costituisce una delle testimonianze più antiche e affascinanti del catalogo.
Di particolare rilievo è la presenza di un test di datazione al radiocarbonio C14, eseguito dal laboratorio LAMBDA di Milano, che correda l'opera e offre un importante riferimento scientifico per lo studio della sua antichità. Un elemento che assume particolare significato in un settore nel quale la datazione, la documentazione e la qualità delle opere rivestono un ruolo fondamentale nelle valutazioni dei collezionisti.
La scultura Tellem rappresenta uno dei momenti più significativi della vendita, offrendo l'occasione di confrontarsi con una tradizione artistica antica, legata alle popolazioni che abitarono la regione della falesia di Bandiagara, nell'attuale Mali, prima dell'affermazione della cultura Dogon.
Accanto a questa straordinaria testimonianza, un ruolo centrale è riservato alle maschere africane, espressioni artistiche nelle quali la forza della forma si intreccia con la dimensione cerimoniale, spirituale e sociale delle comunità di origine.
Tra i protagonisti della vendita spicca inoltre una maschera Agbogho Mmuo della cultura Igbo, Nigeria (lotto 26), realizzata in legno e pigmenti, datata tra il XIX e il XX secolo e proposta con una stima di 15.000-20.000 euro. A conferirle particolare rilievo è soprattutto la sua prestigiosa provenienza internazionale: già appartenuta alla Arcade Gallery di Londra, l'opera entrò successivamente nella raccolta di Rudolf e Leonore Blum a Zurigo, prima di essere presentata da Christie's a Parigi il 19 giugno 2014, come lotto 31 della vendita dedicata alla Collection Rudolf et Leonore Blum. Successivamente confluita in una collezione privata, la maschera vanta dunque una storia collezionistica documentata che ne accresce l’interesse.
Il catalogo comprende inoltre importanti esempi della tradizione scultorea Mende della Sierra Leone, tra cui una maschera a casco della società femminile Sande, databile tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo (lotto 12), proposta con una stima di 8.000-12.000 euro. Di particolare rilievo è la sua prestigiosa provenienza: già appartenuta alla collezione del Dott. John Dintenfass di New York e successivamente passata per la rinomata galleria Pace Primitive, l’opera è stata inoltre presentata da Bonhams a New York nel 2013.
Queste opere testimoniano il ruolo fondamentale delle maschere nelle pratiche cerimoniali e nei sistemi di trasmissione dei valori culturali e sociali delle comunità di appartenenza.
Un appuntamento che guarda al mercato internazionale e che invita a riscoprire, attraverso opere di particolare qualità e rilevanza storica, alcune delle più affascinanti espressioni artistiche del patrimonio culturale mondiale.
INFORMAZIONI SULL'ASTA
Africa e Oceania – Asta Live 1234
3 novembre 2026
Cambi Casa d'Aste – Milano, Via San Marco 22
Esposizione: 30 e 31 ottobre, 2 novembre, ore 10.00–19.00
Catalogo e informazioni: www.cambiaste.com
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