Collezione Leopoldo Conforti: Dieci secoli di chiavi, forzieri e serrature

mar 17 Marzo 2026

COLLEZIONE LEOPOLDO CONFORTI
Dieci secoli di chiavi, forzieri e serrature
Giovedì 26 marzo 2026
Cambi Casa d’Aste
Via San Marco 22, Milano

Cambi Casa d’Aste, in collaborazione con Stadion Casa d’Aste, presenta la vendita della Collezione Leopoldo Conforti, una delle più importanti raccolte europee dedicate all’arte della chiave, della serratura e del ferro forgiato, frutto di oltre cinquant’anni di ricerca, studio e passione della famiglia Conforti.

L’asta riunisce un nucleo straordinariamente coerente di manufatti – chiavi, serrature, lucchetti, forzieri e scrigni – databili dal Medioevo all’Ottocento, con significative presenze di area germanica, francese, italiana e mediterranea. La selezione testimonia l’evoluzione tecnica e formale dell’arte fabbrile europea, restituendo dignità artistica a oggetti nati per la funzione quotidiana ma capaci, nei secoli, di raggiungere vertici di altissima qualità esecutiva.

L’origine della raccolta risale agli anni Settanta, quando Leopoldo Conforti, imprenditore alla guida dell’azienda di famiglia specializzata nella produzione di casseforti e sistemi di sicurezza, si imbatté in una chiave antica che ne accese l’interesse. Quel primo acquisto segnò l’inizio di un percorso destinato a trasformarsi in una collezione di rilievo internazionale. L’attività industriale della famiglia – fondata su innovazione meccanica, precisione costruttiva e cultura della sicurezza – ha costituito il terreno ideale per approfondire le radici storiche della serratura e dei suoi meccanismi, in un dialogo continuo tra sapere tecnico contemporaneo e tradizione artigianale.

Nel corso dei decenni, la raccolta si è ampliata secondo un rigoroso criterio tipologico-cronologico, maturato attraverso uno studio sistematico e supportato da una biblioteca specialistica tra le più complete nel settore. L’interesse del collezionista non si è limitato alla rarità o all’antichità dei pezzi, ma si è concentrato sulla qualità formale, sulla complessità meccanica e sull’eleganza delle soluzioni decorative. Ne è derivato un insieme armonico, capace di raccontare la perizia dei fabbri serraturieri e il ruolo centrale che questi artigiani hanno avuto nella storia urbana ed economica dell’Europa.

Dalle forme essenziali dell’Alto Medioevo, caratterizzate da fusti slanciati e impugnature semplici, la chiave conosce a partire dal XIV secolo una progressiva evoluzione tecnica e stilistica che la trasforma da oggetto esclusivamente funzionale in autentica espressione artistica. Tra Gotico, Rinascimento e Barocco, l’ingegno meccanico si unisce a una crescente raffinatezza decorativa, con esiti di straordinaria fantasia plastica e virtuosismo esecutivo.

Il percorso dell’asta si snoda così attraverso una selezione di opere di altissimo profilo che documentano, tra Medioevo e Ottocento, l’evoluzione tecnica ed estetica dell’arte fabbrile europea. Tra i top lots spiccano un’importante cassaforte a due ante in ferro forgiato e inciso firmata da Giuseppe Mazzoni, Milano, e datata 1769, mirabile sintesi di ingegneria e decorazione, accanto a un raro forziere rinascimentale in ferro, Germania, XVI secolo, con straordinario congegno a catenacci multipli. Di grande rilievo anche un forzierino portagioie in ottone dorato firmato da Michael Mann, Norimberga (1589–1630 ca.), prezioso esempio di miniaturizzazione meccanica.

Il nucleo dedicato alle chiavi annovera autentici capolavori, quali una chiave a lanterna in ferro forgiato (Francia, XVII secolo), una preziosa chiave veneziana del Doge Loredan e una rara chiave della Legion d’Onore: testimonianze emblematiche della trasformazione della chiave da semplice oggetto funzionale a raffinato esercizio di virtuosismo plastico.

Completano la selezione un’importante serratura da baule di artefice fiorentino del XVIII secolo; una chiave capo d’opera rinascimentale in ferro forgiato (Francia, XVII secolo); una cassaforte Impero, che restituisce la ricchezza tipologica e stilistica di una raccolta capace di coniugare sicurezza, ingegno meccanico e straordinaria qualità esecutiva; e infine una serratura da porta in ferro e vetro con sistema d’allarme (Sicilia, inizi del XIX secolo).

In un’epoca segnata dalla standardizzazione industriale, questa raccolta ricorda come l’arte del ferro battuto e della serratura sia stata, per secoli, terreno privilegiato di invenzione e sperimentazione. Attraverso l’asta della Collezione Leopoldo Conforti, si rinnova l’attenzione verso un capitolo affascinante e spesso poco esplorato della storia dell’artigianato europeo.

La vendita della Collezione Leopoldo Conforti non è soltanto un momento di mercato, ma un significativo passaggio di testimone. Ogni oggetto porta con sé la traccia del proprio tempo e lo sguardo di chi lo ha scelto, studiato, catalogato e custodito per oltre mezzo secolo. La vendita intende così celebrare non soltanto l’eccellenza dei manufatti presentati, ma anche la figura del collezionista e della famiglia che ne ha reso possibile la nascita e la crescita.

È un onore per Cambi ricevere dalla famiglia Conforti l’incarico di curare la vendita di questa eccezionale collezione, permettendo di rendere omaggio alla loro passione e di diffonderne l'eredità culturale.

Il catalogo è disponibile online sul sito www.cambiaste.com, dove è possibile consultare le schede complete dei lotti, scaricare il PDF e registrarsi per partecipare all’asta. Sarà possibile fare offerte in sala, per telefono, tramite commissione scritta e sulla piattaforma online Cambi Live.

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