Dimore Italiane

gio 4 Giugno 2026

Dimore Italiane:
una selezione di arredi, opere e oggetti d’arte provenienti da esclusive residenze italiane
Mercoledì 10 giugno 2026

Cambi Casa d’Aste
Castello Mackenzie, Genova

Mercoledì 10 giugno 2026, nella prestigiosa sede di Castello Mackenzie a Genova, Cambi Casa d'Aste presenta una nuova edizione di Dimore Italiane, l’asta live dedicata alle collezioni legate a importanti residenze e dimore storiche italiane. L’appuntamento si articolerà in due tornate: la prima sessione si terrà alle ore 10:00 con i lotti dall’1 al 216, mentre la seconda avrà inizio alle ore 15:00 con i lotti dal 217 al 434. L’esposizione al pubblico sarà visitabile sabato 6, lunedì 8 e martedì 9 giugno, dalle ore 10 alle 18.

Il catalogo di Dimore Italiane si distingue per l’eccezionale varietà e qualità delle opere presentate. La vendita riunisce mobili antichi, sculture, oggetti d’arte, dipinti, orologi, tappeti e porcellane, oltre a una selezione di importanti lampadari e a una rara raccolta di ventagli provenienti da differenti paesi ed epoche, testimonianza del fascino eclettico che caratterizza le grandi dimore italiane.

L’asta si apre con una raccolta emiliana nella quale, accanto a mobili e dipinti dei secoli XVII e XVIII, si distingue un prezioso insieme di mobili in miniatura, tra cui il lotto 76, un modellino di seggiolone dorato del XVIII secolo (stima: € 1.000,00 / 1.500,00).

Di grande interesse è inoltre il nucleo proveniente da una villa nobiliare sulle colline fiorentine, dove, in ampi saloni riccamente affrescati, trovano posto consoles, busti in marmo, bronzi di gusto neoclassico, un elegante tavolo dorato da centro (lotto 264, stima: € 3.000,00 / 4.000,00) e il raro sostegno tardo rinascimentale dalle misure imponenti poi adattato a tavolo da biliardo (lotto 225, stima: € 4.000,00 / 5.000,00).

Si prosegue con l’insieme più importante della vendita: la provenienza di Palazzo Colonna all’Ara Coeli di Roma. Qui subito troviamo il top lot dell’intera asta: il lotto 268, un importante arazzo fiammingo realizzato a Bruxelles intorno alla metà del XVI secolo e siglato “B.B.”. L’opera, eseguita su disegni di Pieter Coecke van Aelst e probabilmente tessuta sotto la direzione di Jan Van der Vyst, è proposta con una stima di € 180.000/220.000.

Tra gli arredi del palazzo spicca il lotto 270, una coppia di cassapanche attribuite all’arte rinascimentale italiana dell’area veneta o emiliana, databili al XVI secolo, con una stima di € 25.000/30.000. Di particolare fascino è inoltre il lotto 276, un raro orologio notturno barocco romano, databile tra XVII e XVIII secolo, stimato € 15.000/18.000. La sezione comprende anche il lotto 284, una coppia di panche romane della metà del XVIII secolo, valutate € 18.000/22.000, e il lotto 292, un monumentale mobile da parata romano del XIX secolo, presentato con una stima di € 30.000/35.000.

Tra le altre proprietà si segnala inoltre un importante nucleo di mobili del barocchetto genovese; il lotto 338, in particolare è un raffinato trumeau lastronato decorato con il motivo del quadrifoglio (stima: € 20.000,00 / 30.000,00).

In ultimo si segnala un'importante micromosaico di eccezionale misura raffigurante Piazza San Pietro (lotto 307), realizzato a Roma nella seconda metà del XIX secolo e riferibile all’ambito di Cesare Roccheggiani, con una stima di € 15.000/20.000, e il lotto 306, un grande modello di obelisco egizio,  sempre romano, dell’iconica produzione destinata al Grand Tour, con una stima di € 5.000,00 / 6.000,00.

La partecipazione all’asta sarà possibile attraverso diverse modalità, pensate per garantire la massima accessibilità a collezionisti e operatori. Gli interessati potranno prendere parte alla vendita in presenza, direttamente in sala, vivendo l’esperienza tradizionale dell’incanto. In alternativa, sarà possibile partecipare telefonicamente, richiedendo in anticipo di essere contattati per intervenire in tempo reale durante la battitura dei lotti di interesse.

Grande attenzione è riservata anche alla partecipazione digitale: l’asta sarà infatti accessibile online tramite la piattaforma proprietaria MyCambi, oltre che attraverso le principali piattaforme partner, consentendo di seguire e rilanciare comodamente a distanza con la massima sicurezza e trasparenza.

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