Fine Asian Works of Art

lun 6 Luglio 2026

FINE ASIAN WORKS OF ART:
Un viaggio tra i capolavori dell'arte asiatica, dalle dinastie imperiali cinesi all'India sacra, passando per il Giappone e il Sud-est asiatico

Martedì 14 luglio 2026

Cambi Casa d’Aste
Via San Marco 22, Milano
Cambi Casa d'Aste rinnova l'appuntamento con Fine Asian Works of Art, la vendita dedicata all'arte del continente asiatico che si terrà martedì 14 luglio 2026 nella sede milanese di Via San Marco 22. L'asta sarà articolata in due tornate, alle ore 9.30 (lotti 1-252) e alle ore 14.30 (lotti 253-532), proponendo oltre cinquecento opere accuratamente selezionate provenienti da importanti collezioni private.

L'asta accompagna collezionisti e appassionati in un affascinante percorso attraverso le grandi tradizioni artistiche dell'Asia, con opere provenienti da Cina, Giappone, India e Sud-est asiatico. Il catalogo riunisce una raffinata selezione di ceramiche, bronzi rituali, sculture, dipinti, arredi e oggetti decorativi che raccontano secoli di storia, spiritualità e straordinaria maestria artigianale.

Top lot della vendita è il lotto 200, una rara e importante figura di Shiva Nataraja, il celebre "danzatore cosmico", realizzata in oro 24 carati nell'India della fine del XVIII secolo. Opera di grande rilevanza sia artistica sia simbolica, la scultura raffigura una delle più iconiche manifestazioni della divinità induista, emblema dell'eterno ciclo di creazione e distruzione dell'universo. La sua eccezionale qualità esecutiva e la preziosità del materiale la rendono uno dei pezzi più significativi dell'intero catalogo, con una stima di € 50.000-70.000.

Tra le opere di maggiore prestigio figura anche il lotto 204, un importante altare cerimoniale in legno laccato rosso, proveniente dalla Cina della dinastia Qing, databile all'epoca dell'imperatore Jiaqing (1796-1820). Riccamente decorato con raffinati intagli raffiguranti draghi imperiali e fiori di loto, rappresenta un raro esempio dell'alto artigianato cinese destinato agli ambienti cerimoniali e religiosi. La stima è di € 30.000-50.000.

Di particolare interesse per i collezionisti di porcellane imperiali è il lotto 129, un grande vaso in porcellana Famiglia Rosa decorato con delicati uccellini tra i rami di ciliegio in fiore. Appartenente alla produzione della dinastia Qing, il manufatto esprime l'eleganza cromatica e la raffinatezza decorativa tipiche di una delle più celebri tipologie della ceramica cinese, con una stima di € 12.000-15.000.

Spicca inoltre il lotto 222, una monumentale figura di Buddha in pietra vulcanica, realizzata a Giava nel X secolo. Testimonianza dell'antica cultura buddhista dell'isola indonesiana, la scultura conserva un'intensa forza espressiva e un'importante valenza storica, con una valutazione di € 8.000-10.000.

Tra le opere più preziose si distingue anche il lotto 16, una raffinata figura di Budai scolpita in corallo, realizzata in Cina durante la dinastia Qing nel XIX secolo. La complessità dell'intaglio e la qualità del materiale conferiscono all'opera particolare fascino e ricercatezza, giustificando una stima di € 6.000-8.000.

Di grande eleganza è il lotto 185, un incensiere tripode di gusto imperiale con coperchio decorato a smalti policromi cloisonné. L'opera, risalente all'epoca Qianlong (1736-1795) della dinastia Qing, presenta una ricca decorazione con fiori di loto, pipistrelli auspicali, il simbolo della longevità Shou e una presa a forma di drago, elementi iconografici profondamente legati alla simbologia imperiale cinese. La stima è di € 5.000-7.000.

Merita attenzione anche il lotto 160, una grande figura di guerriero in bronzo brunito, attribuita alla dinastia Ming e databile al XVII secolo. L'imponente presenza plastica e la qualità della fusione ne fanno un'interessante testimonianza della scultura cinese dell'epoca, con una stima di € 4.000-6.000.

Completa la selezione dei principali lotti il lotto 223, uno scenografico paravento a otto ante raffigurante una raffinata scena di corte, realizzato durante il regno dell'imperatore Kangxi (1662-1722) della dinastia Qing. Oltre al valore artistico, il paravento costituisce un'importante testimonianza della cultura materiale e del gusto decorativo delle residenze aristocratiche cinesi, con una stima di € 3.000-5.000.

L'esposizione dei lotti sarà aperta al pubblico venerdì 10, sabato 11 e lunedì 13 luglio, dalle 10.00 alle 19.00, presso la sede di Cambi Casa d'Aste in Via San Marco 22 a Milano.

Per informazioni sull'asta e per consultare il catalogo completo: www.cambiaste.com.


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