NUMISMATICA
Da martedì 12 a giovedì 14 maggio 2026
Cambi Casa d’Aste
Via San Marco 22, Milano
Torna dal 12 al 14 maggio 2026 l’atteso appuntamento con la Numismatica organizzato da Cambi Casa d’Aste in collaborazione con Crippa Numismatica, un’asta che riunisce un totale di 1700 lotti e propone una varietà estremamente ampia e qualificata di materiale. La vendita si distingue per la ricchezza e la trasversalità delle sezioni, che spaziano dalle monete antiche alle emissioni delle zecche italiane, con particolare attenzione a Milano, fino a importanti nuclei di monete straniere e alla terza parte del capitolo Medals & Popes, ormai punto di riferimento per collezionisti e studiosi.
L’asta si articola in sei tornate distribuite nell’arco di tre giornate. La prima tornata si terrà il 12 maggio alle ore 09:30 e comprenderà i lotti 1-253, seguita dalla seconda tornata alle ore 14:30 con i lotti 254-589. Il 13 maggio si aprirà con la terza tornata alle ore 09:30 (lotti 590-859), mentre la quarta tornata, alle ore 14:30, includerà i lotti 860-1219. La quinta tornata si svolgerà il 14 maggio alle ore 10:00 (lotti 1220-1428) e l’asta si concluderà con la sesta tornata alle ore 14:30, dedicata ai lotti 1429-1700.
La prima sessione dell’asta, che copre i lotti 1-589, è dedicata alle monete antiche (riservate al mercato italiano) e medievali. Si apre con le monete greche (lotti 1-43), tra cui spicca il lotto 21, un bellissimo doppio decadramma o 100 litre di Siracusa databile circa al 405-400 a.C., esempio di grande qualità artistica. Seguono una vecchia raccolta di monete della Repubblica Romana (lotti 44-220) e monete della tarda Repubblica Romana e dell’Impero (lotti 221-328), tra cui si segnala il lotto 221, un denario del Bellum Sociale coniato da C. Paapius intorno al 90 a.C. Proseguono le sezioni dedicate alle monete bizantine (lotti 329-343) e una bellissima selezione di monete in oro ostrogote (lotti 344-363), dove emerge il lotto 347, un semisse di Teodorico a nome di Anastasio I, coniato a Roma tra il 493 e il 518. Chiude questa sessione la prima parte della Collezione Dott. Emilio Donizetti dedicata alle zecche italiane e a Casa Savoia (lotti 363-589).
La seconda sessione, dal lotto 590 al 1219, si distingue per l’ampiezza geografica e cronologica delle emissioni proposte. Di particolare rilievo è la raccolta di monete di Milano (lotti 590-811), tra cui spicca il lotto 695, un rarissimo ambrosino d’oro della Repubblica Ambrosiana (1447-1450), testimonianza di una fase cruciale della storia milanese della transizione dall'epoca viscontea a quella sforzesca. Seguono le monete di zecche italiane (lotti 812-859), con il lotto 813, un mezzo augustale di Federico II di Svevia coniato a Brindisi dopo il 1231, e le monete dello Stato Pontificio (lotti 860-897).
La sezione dedicata a Casa Savoia e alla Repubblica Italiana (lotti 898-941) introduce il percorso verso ambiti internazionali, tra cui la seconda parte della Collezione Donizetti incentrata su esemplari del Sacro Romano Impero e di Stati tedeschi (lotti 942-1030), dove si segnala il lotto 987, un imponente Breiter Doppeltaler di Leopoldo I coniato a Graz nel 1682. Di interesse sono anche le imitazioni orientali del ducato e dello zecchino veneziano (lotti 1031-1045), le monete dell’Ordine degli Ospitalieri di Rodi e Malta (lotti 1046-1063), una vecchia raccolta di emissioni dell’America Latina (lotti 1064-1125) e di monete estere (lotti 1126-1219), tra cui spicca il lotto 1167, un doppio Mohur del 1835 di William IV per l’India Britannica, coniato a Calcutta dalla Compagnia delle Indie Orientali.
La terza sessione dell’asta, dal lotto 1220 al 1700, è interamente dedicata alle medaglie e rappresenta un capitolo importante per gli appassionati del settore. Si apre con le medaglie napoleoniche (lotti 1220-1233) e prosegue con le medaglie italiane (lotti 1234-1239), tra cui il lotto 1234, l'eccezionale dittico in argento e bronzo del 1701 di Filippo V di Spagna, commemorativo della pacificazione delle Due Sicilie. Seguono le medaglie di Casa Savoia e della Repubblica Italiana (lotti 1240-1270) e le medaglie estere (lotti 1271-1289), dove si distingue il lotto 1281, un'imponente medaglia russa del 1888, realizzata sotto Alessandro III e dedicata al miracoloso salvataggio della famiglia reale durante il deragliamento del treno a Bork. La vendita culmina con la terza parte della raccolta di notevole successo “Medals & Popes” (lotti 1290-1700), che include importanti testimonianze della storia pontificia, tra cui l’importante capitolo dedicato alle Sedi Vacanti dove spicca il lotto 1301, relativo alla rarissima emissione del 1730, per continuare con le emissioni papali nel quale si segnala il lotto 1682, una grande medaglia in argento di Leone XIII del 1891, celebrativa della nuova abside della Basilica Lateranense.
Nel complesso, l’asta si configura come un evento di riferimento nel panorama numismatico, capace di coniugare rarità e qualità, offrendo ai collezionisti un’opportunità unica di esplorare secoli di storia.
È possibile prenotare un appuntamento con gli esperti di Cambi Casa d’Aste per visionare in anteprima i lotti in catalogo, così da consentire ai collezionisti una valutazione diretta e approfondita delle opere prima della vendita. Questo servizio offre l’opportunità di ricevere consulenza qualificata e di esaminare da vicino le caratteristiche, lo stato di conservazione e i dettagli di ciascun esemplare, garantendo un approccio consapevole e informato alla partecipazione all’asta.
La partecipazione all’asta sarà possibile attraverso diverse modalità, pensate per garantire la massima accessibilità a collezionisti e operatori. Gli interessati potranno prendere parte alla vendita in presenza, direttamente in sala, vivendo l’esperienza tradizionale dell’incanto. In alternativa, sarà possibile partecipare telefonicamente, richiedendo in anticipo di essere contattati per intervenire in tempo reale durante la battitura dei lotti di interesse. Grande attenzione è riservata anche alla partecipazione digitale: l’asta sarà infatti accessibile online tramite la piattaforma proprietaria MyCambi, oltre che attraverso le principali piattaforme partner internazionali, consentendo di seguire e rilanciare comodamente a distanza con la massima sicurezza e trasparenza.
CONTATTI DIPARTIMENTO NUMISMATICA
T. 02.36590462 | E. numismatica@cambiaste.com
- Paolo Giovanni Crippa – Direttore ed esperto di dipartimento - p.crippa@cambiaste.com
- Luca Alagna – Vicedirettore ed esperto di dipartimento - l.alagna@cambiaste.com
- Carlo D’Ambrosio – Consulente ed esperto di dipartimento - carlo.dambrosio@cambiaste.com
- Emanuela Levanti – Assistente - e.levanti@cambiaste.com
- Jacopo Mattia Valentini – Assistente - j.valentini@cambiaste.com
CONTATTI PER LA STAMPA
Lara Facco P&C
T. +39 02 36565133 | E. press@larafacco.com
T. +39 02 36565133 | E. press@larafacco.com
Lara Facco | M. +39 349 2529989 | E. lara@larafacco.com
Alberto Fabbiano | M. +39 340 8797779 | E. alberto@larafacco.com
Alberto Fabbiano | M. +39 340 8797779 | E. alberto@larafacco.com
Cambi Casa d’Aste
Lara Brun – Ufficio Stampa interno | E. l.brun@cambiaste.com