Venini 1970-2020: 250 vetri da una collezione privata milanese

dom 14 Dicembre 2025

Venini 1970-2020:
250 vetri da una collezione privata milanese

Martedì 16 dicembre 2025

Tornata Unica | ore 15.00 | Lotti 1 - 254

Cambi Casa d’Aste
Via San Marco 22, Milano

Cambi presenta una vendita dedicata alla storia recente del vetro muranese con l’asta “Venini 1970–2020: 250 vetri da una collezione privata milanese”, in programma a Milano il 16 dicembre 2025 alle ore 15:00.

La vendita riunisce una straordinaria raccolta che attraversa cinquant’anni di produzione Venini, frutto di uno unico sguardo collezionistico capace di cogliere le trasformazioni tecniche, estetiche e progettuali della storica vetreria. Il percorso mette in dialogo figure chiave del vetro moderno e contemporaneo – da Paolo Venini a Carlo e Tobia Scarpa, da Fulvio Bianconi a Gio Ponti, da Gae Aulenti ad Alessandro Mendini, fino a Giorgio Vigna, James Carpenter, Ludovico, Alessandro e Laura Diaz De Santillana, Tomaso Buzzi e Tapio Wirkkala – restituendo un quadro coerente dell’evoluzione della manifattura, sempre fedele alla propria identità pur nella continua innovazione.

La collezione nasce dal percorso personale di un appassionato milanese, il signor AB, conosciuto dal direttore di dipartimento Marco Arosio in modo del tutto inatteso, grazie a un gesto semplice e poetico: durante ogni esposizione di vetri muranesi, il collezionista era solito lasciare in sala un piccolo mazzo di rose di giardino. Da lì nacque un dialogo che portò alla scoperta della sua raccolta: un sottotetto sorprendentemente colmo di vasi, piatti, coppe e oggetti scelti con rigore assoluto, spesso acquistati tra i primissimi esemplari presentati nel negozio Venini di via Montenapoleone e, in molti casi, accompagnati da prototipi o varianti mai entrate in produzione. Quando il collezionista decise di trasferirsi in Liguria, espresse il desiderio di affidare l’intero nucleo alla casa d’aste, permettendo così di condividere con il pubblico quella che, per cinquant’anni, era stata una ricerca privata e meticolosa.

Tra le testimonianze più significative delle radici storiche della manifattura spicca una collezione di quattro vasi della serie Tessuti di Carlo Scarpa e Paolo Venini e realizzata intorno al 1980. Presenti in asta come Lotto 6, queste opere in vetro soffiato – caratterizzate da canne bicolori e dalla tradizionale superficie battuta alla mola – documentano la persistenza dell’eredità scarpiana nella produzione contemporanea e sono stimate 5.000 – 6.000 euro.

Dagli anni Ottanta agli inizi del Duemila emergono invece i risultati delle ricerche più sperimentali della vetreria. Ne è un esempio la serie Le quattro stagioni di Laura Diaz De Santillana, proposta come Lotto 33: un insieme completo di quattro piatti realizzati tra il 1983 e il 2006, dove l’incalmo e il decoro di murrina centrale dialogano con la superficie interamente battuta, in un equilibrio di rigore e immediatezza formale. Le firme, le date e le etichette Venini attestano la cura con cui la collezione è stata composta; la stima è di 3.000 – 4.000 euro.

Dello stesso periodo è la serie Bolle, presente nel Lotto 27 con cinque bottiglie prodotte tra il 1989 e il 2008. L’uso raffinato dell’incalmo, unito alla varietà cromatica e alla coerenza progettuale, rende questo gruppo una delle testimonianze più rappresentative della sensibilità Venini tra la fine del secolo e l’inizio del nuovo millennio; anche in questo caso la stima è 3.000 – 4.000 euro.

L’ingresso nel XXI secolo è segnato dal rinnovamento visivo e tecnico portato dall’incontro tra la tradizione muranese e le visioni di designer internazionali. Due importanti esemplari della serie Kukinto di Timo Sarpaneva, datati 2008 e 2016 e presentati nei Lotti 162 e 164, testimoniano questa apertura: vasi in vetro soffiato a fazzoletto su alto piede, definiti da fasce policrome verticali che esaltano il ritmo e la leggerezza del disegno, stimati ciascuno 2.000 – 2.500 euro.

Il percorso si conclude con una delle collaborazioni più sorprendenti e iconiche fra moda e vetro del Novecento e del contemporaneo. Il Lotto 107 riunisce infatti la collezione completa dei sette vasi disegnati da Gianni Versace per Venini tra il 1997 e il 2022: Smoking, Asimmetrico, Gessato, Post Moderno, V.V.V., Frisage e Grenadine. Ognuno è firmato, datato e numerato a punta, con le etichette originali ancora presenti. Questo insieme rappresenta il vertice della collezione ed è stimato 10.000 – 12.000 euro.

L’asta si terrà in modalità live e sarà accessibile sia dal vivo che online, per consentire la partecipazione da remoto. Il catalogo completo, corredato da immagini ad alta risoluzione e schede dettagliate di ciascun lotto, è consultabile sul sito web della Casa d’Aste Cambi. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare direttamente il dipartimento.

CONTATTI DEL DIPARTIMENTO
Marco Arosio - Direttore Dipartimento: m.arosio@cambiaste.com
Carola D’Ambrosio - Assistente Dipartimento: carola.dambrosio@cambiaste.com

CONTATTI PER LA STAMPA

Lara Facco P&C
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Lara Facco | M. +39 349 2529989 | E. lara@larafacco.com
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