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Settembre 2012 - n. 04

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Il 2012 si preannunciava come un anno difficile per tutti ma, nonostante la ripresa del mercato sia ancora molto lontana, numerosi sono i motivi d’orgoglio per la nostra Casa d’Aste in questo primo semestre. Innanzi tutto l’apertura della nuova sede milanese, già annunciata nello scorso numero della rivista. La sera del 12 aprile abbiamo festeggiato con numerosissimi amici e clienti in via Senato 24; molti sono tornati a trovarci nei giorni successivi, nei quali era possibile visitare le preview delle aste di Arte Moderna e Contemporanea e Arte Africana. Appuntamento che si è ripetuto con le nuove esposizioni del mese di maggio e che replicheremo in ottobre, mentre pochi giorni fa è stata inaugurata una mostra su Andy Warhol organizzata dalla Galleria Repetto. Questo evento apre la stagione dell’arte contemporanea che vedrà protagonisti in seguito Ghirri e Paolini, tra ottobre e novembre, e Fausto Melotti da fine novembre al 24 dicembre; mostre che si alterneranno con le preview delle aste per tutta la stagione.
La sede milanese è oramai attiva a tutti gli effetti, base importante per il lavoro di tutti i nostri consulenti e per i clienti che giornalmente chiamano Emilie Volka per fissare appuntamenti e visite per consulenze e perizie delle loro collezioni. In primavera grandi soddisfazioni ci sono giunte dall’asta di Arte Orientale, nella quale abbiamo stabilito il record di fatturato del dipartimento, realizzato la migliore aggiudicazione in assoluto per la Casa d’Aste e la vendita più alta mai avvenuta in asta in Italia per un oggetto d’arte orientale.
In questo numero della rivista annunciamo inoltre il raddoppio del dipartimento Novecento e Design che da questo autunno proporrà un doppio catalogo: quello delle Arti Decorative o Novecento, che continua a seguire la tradizionale proposta della Casa d’Aste offerta da oramai dodici anni, e un catalogo interamente dedicato al Design, che verrà curato da Piermaria Scagliola. Vogliamo così dare maggior spazio a tutte le arti del XX secolo, per le quali verrà creato un doppio evento annuale che, assieme all’Arte Contemporanea, si collocherà in alternanza ai tre consueti appuntamenti con l’arte antica.
Il Magazine illustra finalmente il catalogo dell’asta di Yacht, già annunciato in primavera ma rimandato a settembre per una migliore riuscita del progetto. Interessantissima la proposta di circa trenta imbarcazioni selezionate per tutti i gusti e tutte le tasche, iniziativa unica in Italia che ripeteremo in primavera. Michela Scotti, sempre attenta a quello che succede sul mercato nazionale e internazionale del contemporaneo, è andata a vedere e ci racconta Art Basel 43, mentre Silvia Barisione, oltre a illustrarci la Wolfsonian-FIU di Miami, ci introduce a una affascinante collezione genovese – DDD – formatasi in oltre vent’anni di raccolta guardando alla produzione industriale italiana e non di oggetti di design. Raffaella Navone ci introduce ai gioielli-sculture di Enrico Cirio.
Verranno illustrate inoltre le proposte più accattivanti delle aste autunnali: i lotti più significativi dell’asta di Antiquariato e Dipinti Antichi di ottobre, tra cui uno splendido presepe napoletano del Settecento o il volume delle incisioni con le vedute di Roma barocca di Giovanni Battista Piranesi nella sua edizione parigina, la collezione di un erudito conoscitore bolognese e le nuove aste dicembrine di Arte Moderna e Contemporanea, Arti Decorative del XX secolo e Design, con la dispersione di una importante collezione di Lenci, e Arte Orientale; e ancora una prima assoluta per noi con una serata dedicata al vintage.
Matteo Fochessati è invece l’autore del testo su Castello Mackenzie, capolavoro di Gino Coppedè, sede della Casa d’Aste e oramai parte integrante della nostra storia. Un edificio straordinario che amiamo e che oggi vogliamo mostrare anche a chi non è mai venuto a trovarci a Genova.
Infine la copertina, che per una volta abbiamo voluto dedicare al cinema e all’arte di Giuseppe Tornatore che, dopo le avventure di Peppino Torrenuova nella Bagheria degli anni trenta, racconta un’altra storia d’amore, questa volta però sullo sfondo dei più eleganti e sofisticati ambienti delle case d’asta internazionali. Con La migliore offerta il cinema torna a parlare di noi e contribuisce a far conoscere alcuni aspetti di questa realtà sconosciuta ai più.
The Wolfsonian-FIU - Un Museo di Arti Decorative e Design nell'Art Deco District di Miami Beach
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“Liberté, Égalité, Fraternité” - il design francese alla riscossa
La Wolfsonian-Florida International University di Miami Beach ha inaugurato, in occasione dell’apertura di Art Basel Miami Beach e Design Miami, una mostra di notevole originalità e inventiva, dal titolo provocatorio e un po’ campanilista, “Liberté, Égalité, Fraternité”: ...
DDD - Domestic Design Depot - Dalle arti Decorative al Design industriale
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