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Importanti Maioliche Italiane dal Rinascimento al Barocco

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Coppa Urbino, bottega di Guido Durantino, 1540-1560 circa

€ 65.000,00 / 80.000,00
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Coppa Urbino, bottega di Guido Durantino, 1540-1560 circa

Maiolica a gran fuoco, diametro cm 25Ottimo stato di conservazioneProvenienza: Collezione privataGià collezione Conte Ugolino Della GherardescaEtichetta della galleria dei Fratelli Segre di Roma
La coppa, con ampio cavetto, bassa parete, bordo estroflesso e piede ad anello, è dipinta, al recto, con un episodio della storia romana che vide la discesa di Annibale in Italia dalle Alpi francesi. A sinistra Annibale, con tre soldati, indica un gruppo di prigionieri romani i “Questor, Pretori e Giovani Romani“ come dalla legenda sul verso della coppa. Dieci le figure, ben disposte in primo piano, tra un fiume, un villaggio, rocce e tende da campo. Le caratteristiche cromatiche-stilistiche e la grafia della legenda fanno sì che l’opera possa essere ascritta alla bottega di Guido Durantino tra il 1540 e il 1560 (1). La coppa caratterizza un gruppo, piuttosto omogeneo, di opere del cosidetto “Hannibal service“ su episodi della seconda guerra punica (219-217 a.C.) detta “Cisalpina“, studiato in parte da Rudolph Drey. Il pittore si è ispirato a fonti grafiche dell’epoca. Note: (1) RAVANELLI GUIDOTTI C. “Da una ricerca storico-artistica“, 2014.