L'asta sarà un compendio di maioliche e ceramiche da collezione, provenienti da diversi affidamenti privati, che spaziano dalla fine del XV secolo al XX secolo.
Le manifatture presenti in catalogo saranno sia italiane che estere, da Meissen a Cantagalli.
Il top lot è un raro esempio di piccola plastica maiolicata rinascimentale: un Presepe di officina marchigiana (o Romagna?) risalente alla fine del Quattrocento.
La rarità dell'oggetto si fonda sia sulla modellazione plastica, realizzata a tutto tondo e a bassorilievo, sia sulla tipologia che esula dalla produzione vascolare delle botteghe ceramiche del tempo.
Non solo, essa si distingue anche per la soluzione della capsa centinata racchiudente il “Presepe”, inglobata in un pannello rettangolare: soluzione che al momento la rende unica nel suo genere.
Le manifatture presenti in catalogo saranno sia italiane che estere, da Meissen a Cantagalli.
Il top lot è un raro esempio di piccola plastica maiolicata rinascimentale: un Presepe di officina marchigiana (o Romagna?) risalente alla fine del Quattrocento.
La rarità dell'oggetto si fonda sia sulla modellazione plastica, realizzata a tutto tondo e a bassorilievo, sia sulla tipologia che esula dalla produzione vascolare delle botteghe ceramiche del tempo.
Non solo, essa si distingue anche per la soluzione della capsa centinata racchiudente il “Presepe”, inglobata in un pannello rettangolare: soluzione che al momento la rende unica nel suo genere.
Maioliche e Porcellane | Coppia di stagnoni di farmacia, Savona, Fabbrica di Domenico Lorenzo Levantino
In asta il 16 dicembre
L'esperto del dipartimento Maioliche e Porcellane, Enrico Caviglia, racconta il lotto n. 51: una coppia di stagnoni di farmacia del sesto decennio del XVIII secolo.
Esperti dell'asta