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Bernardo Strozzi (1581 Genova-1644 Venezia) e bottega Fuga in Egitto
Description
Bernardo Strozzi (1581 Genova-1644 Venezia) e bottega Fuga in Egitto
olio su tela
Largh. 98,5 - Alt. 147 Cm
Largh. 98,5 - Alt. 147 Cm
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Expertise Prof. D. Sanguineti
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Questa bella tela è già pubblicata nel 1949 da Mario Bonzi nel periodico Bollettino Ligustico come un inedito, ancora ignoto alla critica d’arte, dello Strozzi “Tra un fogliame di puntualità caravaggesca si vede la Madonna giovinetta in piedi, reggente in Santo Bambino: grandi occhi, largo cappello, e dietro al suo capo un alone lunare, color di lucciola, in luogo dell’aureola. (…) La bellezza delle lacche, il rosso di ciliegia, l’azzurro notturno, il verdemare si armonizzano sommessamente in questa composizione (…). Impressionò gli artisti tanto è vero che Gio Andrea Ansaldo volle imitarla nella sua Fuga in Egitto conservata a Roma presso la Galleria Nazionale d’Arte Antica. (170x127 cm)”
Luisa Mortari nella prima edizione della monografia su Bernardo Strozzi (De Luca Editore, Roma, 1996) a pag. 207 dubitamente esclude la paternità dell’autore basandosi esclusivamente sulla visione della pubblicazione del Bonzi “Pubblicata da Mario Bonzi, come opera dello Strozzi del periodo genovese, raffigurante la Sacra Famiglia, che avrebbe ispirato la Fuga in Egitto di Giovanni Andrea Ansaldo della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma (…). La figura del san Giuseppe, derivato dai modelli di Bernardo Castello, ha strette affinità anche con i modi di Gian Andrea De Ferrari.”
Nell’edizione monografica del 1996 la Mortari riporta la medesima scheda a pagina 251.
Franco Boggero cita, con foto pubblicata sempre in bianco e nero, nella scheda di Andrea Ansaldo n. 21 Fuga in Egitto (pagina 442 del catalogo della mostra “Luca Cambiaso”, Genova, Palazzo Ducale, 2007) “(...) il riferimento a Strozzi per questa tela è già escluso da Mortari (1966, p. 207), che invece coglie nella figura di san Giuseppe echi da Giovanni Andrea de Ferrari, in una fase, vorremmo aggiungere, giovanile, per quanto lasciano intendere nella fotografia le evidenti ridipinture.”
L’iconografia è particolare. La Sacra Famiglia nomade è in cammino; la Vergine abbigliata “alla zingaresca” indossa un cappello a falde larghe, tiene in braccio il Bambino e come da copione, è presente in secondo piano San Giuseppe.
Il dipinto è accompagnato da una scheda attributiva del Prof. Daniele Sanguineti.
Luisa Mortari nella prima edizione della monografia su Bernardo Strozzi (De Luca Editore, Roma, 1996) a pag. 207 dubitamente esclude la paternità dell’autore basandosi esclusivamente sulla visione della pubblicazione del Bonzi “Pubblicata da Mario Bonzi, come opera dello Strozzi del periodo genovese, raffigurante la Sacra Famiglia, che avrebbe ispirato la Fuga in Egitto di Giovanni Andrea Ansaldo della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma (…). La figura del san Giuseppe, derivato dai modelli di Bernardo Castello, ha strette affinità anche con i modi di Gian Andrea De Ferrari.”
Nell’edizione monografica del 1996 la Mortari riporta la medesima scheda a pagina 251.
Franco Boggero cita, con foto pubblicata sempre in bianco e nero, nella scheda di Andrea Ansaldo n. 21 Fuga in Egitto (pagina 442 del catalogo della mostra “Luca Cambiaso”, Genova, Palazzo Ducale, 2007) “(...) il riferimento a Strozzi per questa tela è già escluso da Mortari (1966, p. 207), che invece coglie nella figura di san Giuseppe echi da Giovanni Andrea de Ferrari, in una fase, vorremmo aggiungere, giovanile, per quanto lasciano intendere nella fotografia le evidenti ridipinture.”
L’iconografia è particolare. La Sacra Famiglia nomade è in cammino; la Vergine abbigliata “alla zingaresca” indossa un cappello a falde larghe, tiene in braccio il Bambino e come da copione, è presente in secondo piano San Giuseppe.
Il dipinto è accompagnato da una scheda attributiva del Prof. Daniele Sanguineti.
Live auction 985
Selected Old Masters
thu 12 December 2024
Genoa
SINGLE SESSION 12/12/2024 Hours 17:00