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Coppia di piatti “a coste”
Castelli o Atri, Aurelio Grue, 1750 circa
Description
Coppia di piatti “a coste” Castelli o Atri, Aurelio Grue, 1750 circa
cm 25,5X25,5
Maiolica. Diametro cm 25,5. Conservazione: ottima; insignificanti salti di smalto ai bordi e una leggera felatura alla tesa di un piatto
Due piatti tondi, modellati a stampo, con la tesa “a coste”, interamente rivestiti di smalto stannifero, con scene dominate da figure femminili allegoriche e sulla tesa, su fondo giallo, un motivo decorativo con piccoli putti alati, in monocromia grigia, che giocano con mazzi fioriti policromi. Le figure femminili protagoniste derivano da incisioni del celebre artista fiammingo Johann Sadeler I, attivo nell’ultimo decennio del Cinquecento a Venezia. La figura femminile con un cammello sullo sfondo, deriva fedelmente dall’”Asia” della serie dei Continenti. Mentre la figura della Vittoria alata in trono, è affine allo stile allegorico di Marteen De Vos. Questi due piatti sono stati pubblicati nel volume di F.Filipponi (2015) dedicato a Aurelio Grue, continuatore dello stile pittorico del padre Carlo Antonio. Sono attribuiti con sicurezza, data la loro forte somiglianza materica e decorativa con due piatti marcati “AG:AP” delle civiche collezioni genovesi. (F.Filipponi, Aurelio Anselmo Grue. La maiolica del Settecento fra Castelli e Atri, Castelli 2015, pp. 178-179 e 188-189)
Due piatti tondi, modellati a stampo, con la tesa “a coste”, interamente rivestiti di smalto stannifero, con scene dominate da figure femminili allegoriche e sulla tesa, su fondo giallo, un motivo decorativo con piccoli putti alati, in monocromia grigia, che giocano con mazzi fioriti policromi. Le figure femminili protagoniste derivano da incisioni del celebre artista fiammingo Johann Sadeler I, attivo nell’ultimo decennio del Cinquecento a Venezia. La figura femminile con un cammello sullo sfondo, deriva fedelmente dall’”Asia” della serie dei Continenti. Mentre la figura della Vittoria alata in trono, è affine allo stile allegorico di Marteen De Vos. Questi due piatti sono stati pubblicati nel volume di F.Filipponi (2015) dedicato a Aurelio Grue, continuatore dello stile pittorico del padre Carlo Antonio. Sono attribuiti con sicurezza, data la loro forte somiglianza materica e decorativa con due piatti marcati “AG:AP” delle civiche collezioni genovesi. (F.Filipponi, Aurelio Anselmo Grue. La maiolica del Settecento fra Castelli e Atri, Castelli 2015, pp. 178-179 e 188-189)
Live auction 1001
Majolica and Porcelain
wed 5 March 2025
Genoa
SINGLE SESSION 05/03/2025 Hours 15:00