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Orologio solare multiplo. Italia, fine XVI secolo
Description
Orologio solare multiplo. Italia, fine XVI secolo
Ardesia incisa e dorata
Largh. 34 - Prof. 34 Cm
La rara meridiana che si presenta in uno stato di conservazione ottimale è incisa su un piano di ardesia lucidata e dorata nelle parti graffite. Agli angoli raffinate raffigurazioni di putti alati nell'atto di soffiare il vento.
Uso: da GIARDINO o TERRAZZA da VILLA;
Materiale: lastra di ardesia a forma quadrata (34 X 34 cm), incisa a bulino e compasso con tracce di
doratura.
Si notano ai 4 vertici “angeli soffianti” verso il centro dello strumento che rappresenta la Terra;
questi indicano i 4 venti descritti all’interno del cerchio inscritto nel quadrato:
SIROCCO, GARBINO, MAESTRALE, GRECHO.
Sempre nel cerchio sono incisi i nomi dei 4 PUNTI CARDINALI:
MERIDIES, OCCIDENS, SETENTRIO, ORIENS.
Essi sono indicati dall’ago (ora mancante) della piccola bussola incisa nella parte vicino al punto
“SETENTRIO”.
Nella parte diametrale della bussola è segnata la “LAT (ITUDINE) di G. 42 - m 30”, che rappresenta il
valore della Latitudine del luogo dove era destinata questo orologio solare, corrispondente al
PARALLELO passante nelle prossimità di due città del Centro Italia (TERNI – 42° - 34’ e PESCARA –
42° - 28’).
Poteva trattarsi di una villa dove il costruttore dell’orologio solare aveva registrato il valore della
Latitudine che ne ha poi indicato i corrispondenti valori nello strumento.
Nel fondo della bussola è rappresentata, con una bella freccia, la “Derivazione Magnetica” misurata
tra il Meridiano e il Polo Nord Magnetico alla data di costruzione di questo strumento.
Tutta la parte centrale del grande cerchio è occupata per la tracciatura dell’orologio solare, avente
la lettura dell’ORA con l’OMBRA dello GNOMONE (ora mancante), proiettata in tre sistemi di
incisione delle linee orarie e quindi di rispettiva lettura:
1 – ITALICO: si contano le 24 ORE dal TRAMONTARE del SOLE all’ALTRO – il tracciato è
rappresentato da numeri arabi, posti in basso, al termine della linea oraria di 10 - 11 – 12 –
13 – 14 – 15 – 16 segnati alla destra del MERIDIANO (linea verticale al centro dello
strumento) all’interno del grande cerchio, per continuare nella parte finale delle linee
orarie corrispondenti, con il 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – fino al 23 - ultimo riferimento
giornaliero (numero in basso a sinistra) di questo sistema di “lettura ORARIA all’ITALIANA”.
A titolo di esempio troveremo il MEZZO GIORNO al punto di passaggio del SOLE al
MERIDIANO alla metà, tra l’ora 19° e la 20°.
2 – BABILONICO: si contano le ORE dal SORGERE del SOLE all’ALTRO – questo tracciato parte
sempre da destra, con i numeri arabi posti all’inizio di queste linee orarie, con la lettura dei
numeri 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – fino al 14 (ultimo riferimento
giornaliero della luce solare posto in alto alla sinistra). Anche in questo sistema di lettura il
MEZZO GIORNO sarà letto alla metà del tracciato orario tra l’ora 7°e 8°.
3 – ASTRONOMICO od OLTRAMONTANO: si contano le ORE da un MEZZO GIORNO all’ALTRO – il
terzo tracciato delle linee orarie è indicato con numeri romani posti al centro delle righe
interessate, partendo dall’estremo di destra con il VI – VII – VIII e spostandosi poi al IX – X –
XI – XII - corrispondente al MEZZO GIORNO (punto di incrocio con il MERIDIANO), per
continuare con I – II – III – IIII – V – VI – VII – VIII (ultimo riferimento orario giornaliero inciso
in alto a sinistra).
Nella parte alta della superficie (confinante con il punto cardinale “MERIDIES”) è inciso un cerchio (D. 4 cm)
che ha all’esterno una divisione della circonferenza in 4 quadranti con scala goniometrica da 0 a 90°
rappresentata da una scala di 10° in 10° (0 – 10° – 20° – 30° – 40° – 50° – 60° – 70° – 80° – 90°) per ogni
quadrante, così da avere indicazioni angolari nei 360°, in ogni posizione della circonferenza.
All’interno di questo cerchio è inciso il tracciato di un altro piccolo OROLOGIO SOLARE con indicazione delle
ORE secondo il sistema all’ITALIANA, avendo i tracciati con linee simili a quelli descritti al n. 1 della presente
scheda, anch’esso indicato con i numeri arabi da 10 a 23, per leggere il passaggio dell’OMBRA del piccolo
GNOMONE (ora mancante), posizionato nella linea del MERIDIANO, dall’ALBA al TRAMONTO.
Raro strumento arrivato ai nostri giorni, commissionato agli astronomi del Rinascimento che pubblicavano i
loro progetti nei volumi di gnomonica1
.
Prof. Fausto Casi
Curatore scientifico del MUMEC-
Museo dei Mezzi di Comunicazione - Arezzo
Uso: da GIARDINO o TERRAZZA da VILLA;
Materiale: lastra di ardesia a forma quadrata (34 X 34 cm), incisa a bulino e compasso con tracce di
doratura.
Si notano ai 4 vertici “angeli soffianti” verso il centro dello strumento che rappresenta la Terra;
questi indicano i 4 venti descritti all’interno del cerchio inscritto nel quadrato:
SIROCCO, GARBINO, MAESTRALE, GRECHO.
Sempre nel cerchio sono incisi i nomi dei 4 PUNTI CARDINALI:
MERIDIES, OCCIDENS, SETENTRIO, ORIENS.
Essi sono indicati dall’ago (ora mancante) della piccola bussola incisa nella parte vicino al punto
“SETENTRIO”.
Nella parte diametrale della bussola è segnata la “LAT (ITUDINE) di G. 42 - m 30”, che rappresenta il
valore della Latitudine del luogo dove era destinata questo orologio solare, corrispondente al
PARALLELO passante nelle prossimità di due città del Centro Italia (TERNI – 42° - 34’ e PESCARA –
42° - 28’).
Poteva trattarsi di una villa dove il costruttore dell’orologio solare aveva registrato il valore della
Latitudine che ne ha poi indicato i corrispondenti valori nello strumento.
Nel fondo della bussola è rappresentata, con una bella freccia, la “Derivazione Magnetica” misurata
tra il Meridiano e il Polo Nord Magnetico alla data di costruzione di questo strumento.
Tutta la parte centrale del grande cerchio è occupata per la tracciatura dell’orologio solare, avente
la lettura dell’ORA con l’OMBRA dello GNOMONE (ora mancante), proiettata in tre sistemi di
incisione delle linee orarie e quindi di rispettiva lettura:
1 – ITALICO: si contano le 24 ORE dal TRAMONTARE del SOLE all’ALTRO – il tracciato è
rappresentato da numeri arabi, posti in basso, al termine della linea oraria di 10 - 11 – 12 –
13 – 14 – 15 – 16 segnati alla destra del MERIDIANO (linea verticale al centro dello
strumento) all’interno del grande cerchio, per continuare nella parte finale delle linee
orarie corrispondenti, con il 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – fino al 23 - ultimo riferimento
giornaliero (numero in basso a sinistra) di questo sistema di “lettura ORARIA all’ITALIANA”.
A titolo di esempio troveremo il MEZZO GIORNO al punto di passaggio del SOLE al
MERIDIANO alla metà, tra l’ora 19° e la 20°.
2 – BABILONICO: si contano le ORE dal SORGERE del SOLE all’ALTRO – questo tracciato parte
sempre da destra, con i numeri arabi posti all’inizio di queste linee orarie, con la lettura dei
numeri 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – fino al 14 (ultimo riferimento
giornaliero della luce solare posto in alto alla sinistra). Anche in questo sistema di lettura il
MEZZO GIORNO sarà letto alla metà del tracciato orario tra l’ora 7°e 8°.
3 – ASTRONOMICO od OLTRAMONTANO: si contano le ORE da un MEZZO GIORNO all’ALTRO – il
terzo tracciato delle linee orarie è indicato con numeri romani posti al centro delle righe
interessate, partendo dall’estremo di destra con il VI – VII – VIII e spostandosi poi al IX – X –
XI – XII - corrispondente al MEZZO GIORNO (punto di incrocio con il MERIDIANO), per
continuare con I – II – III – IIII – V – VI – VII – VIII (ultimo riferimento orario giornaliero inciso
in alto a sinistra).
Nella parte alta della superficie (confinante con il punto cardinale “MERIDIES”) è inciso un cerchio (D. 4 cm)
che ha all’esterno una divisione della circonferenza in 4 quadranti con scala goniometrica da 0 a 90°
rappresentata da una scala di 10° in 10° (0 – 10° – 20° – 30° – 40° – 50° – 60° – 70° – 80° – 90°) per ogni
quadrante, così da avere indicazioni angolari nei 360°, in ogni posizione della circonferenza.
All’interno di questo cerchio è inciso il tracciato di un altro piccolo OROLOGIO SOLARE con indicazione delle
ORE secondo il sistema all’ITALIANA, avendo i tracciati con linee simili a quelli descritti al n. 1 della presente
scheda, anch’esso indicato con i numeri arabi da 10 a 23, per leggere il passaggio dell’OMBRA del piccolo
GNOMONE (ora mancante), posizionato nella linea del MERIDIANO, dall’ALBA al TRAMONTO.
Raro strumento arrivato ai nostri giorni, commissionato agli astronomi del Rinascimento che pubblicavano i
loro progetti nei volumi di gnomonica1
.
Prof. Fausto Casi
Curatore scientifico del MUMEC-
Museo dei Mezzi di Comunicazione - Arezzo
Live auction 1060
Sculpture and Works of Art
thu 11 December 2025
Genoa
SINGLE SESSION 11/12/2025 Hours 14:30
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