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Boccale.
Pesaro (Molaroni?), 1875-1900.
Description
Boccale. Pesaro (Molaroni?), 1875-1900.
Maiolica. Altezza cm 23,7. Conservazione: ottima; parte esterna del fondo restaurata.
Boccale dal corpo a balaustro, rigonfio, con largo collo troncoconico, ampia bocca trilobata e l’ansa posteriore, a doppio cordolo, serpentiforme, si biforca nell’attacco inferiore. Poggia su una base a disco, leggermente concava.
Rivestita di smalto stannifero, la decorazione pittorica, vede sul fronte il ritratto di un doge disegnato e chiaroscurato in bruno di manganese, è colorato con stesure leggere in blu di cobalto nel cielo, e giallo oro nella veste e nel corno dogale. A destra, vi è un monumento al Leone di San Marco sul cui fianco si legge l’iscrizione in stampatello “ALVISE MOCENIGO/SEBASTIANO/III”. La parte posteriore è colorata con leggere campiture blu, turchese e verde: in quest’ultima è raffigurato lo stemma nobiliare con due fiori.
Alvise Sebastiano III Mocenigo, doge dal 1722 al 1732. Diversi pittori veneziani gli fecero il ritratto da cui il nostro pittore prese ispirazione.
.
Si tratta di un orciolo, di fine cultura storicista, probabilmente appartenente ad una serie ”da esposizione” della fabbrica Molaroni di Pesaro
Boccale dal corpo a balaustro, rigonfio, con largo collo troncoconico, ampia bocca trilobata e l’ansa posteriore, a doppio cordolo, serpentiforme, si biforca nell’attacco inferiore. Poggia su una base a disco, leggermente concava.
Rivestita di smalto stannifero, la decorazione pittorica, vede sul fronte il ritratto di un doge disegnato e chiaroscurato in bruno di manganese, è colorato con stesure leggere in blu di cobalto nel cielo, e giallo oro nella veste e nel corno dogale. A destra, vi è un monumento al Leone di San Marco sul cui fianco si legge l’iscrizione in stampatello “ALVISE MOCENIGO/SEBASTIANO/III”. La parte posteriore è colorata con leggere campiture blu, turchese e verde: in quest’ultima è raffigurato lo stemma nobiliare con due fiori.
Alvise Sebastiano III Mocenigo, doge dal 1722 al 1732. Diversi pittori veneziani gli fecero il ritratto da cui il nostro pittore prese ispirazione.
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Si tratta di un orciolo, di fine cultura storicista, probabilmente appartenente ad una serie ”da esposizione” della fabbrica Molaroni di Pesaro
Time auction 1063
Majolica, Porcelain and Glassware
wed 9 - wed 23 July 2025
Genoa
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