63
Grande coppa
Faenza, penultimo quarto del XVI secolo
€ 1.000,00 / 1.800,00
Estimate
Currency Conversion
Description
Grande coppa Faenza, penultimo quarto del XVI secolo
Maiolica. Dimensioni: altezza cm 11; diametro cm 39. Conservazione: ottima; restauro al bordo del piede tra le ore 1 e le ore 4; craquellures e piccoli salti di smalto al bordo
Coppa con ampia parete modellata da stampo, con costolature disposte a raggiera attorno ad un umbone centrale che poggia su un ampio piede svasato; l’integrale smaltatura del verso evidenzia il modellato, sia le nervature sia la sequenza di mascheroni verso il bordo. Sul recto, al centro dell’umbone, campeggia una figura femminile stante, volta a sinistra, che incede tenendo con la destra un cesto di frutta: probabilmente si tratta dell’allegoria dell’Abbondanza. Verso il bordo è dipinta una ghirlanda. Dipinta in arancione, azzurro e giallo
Questa opera appartiene ad un ristretto pregevole gruppo di coppe, di identica foggia e diametro, ricavate da medesimo stampo, da riferirsi a quella tipologia che nella Descriptio della bottega faentina di Virgilio (“Virgiliotto”) Calamelli, del 1556, è registrata come “taccia grande gran à costole” (1). Di essere se conservano esemplari marcati con la sigla “VR-FA”, della nota bottega, conservati nel Museo di Faenza e nel Museo di Mons. Tuttavia altri esemplari con la stessa forma, provano continuità produttiva che dopo il 1570 saldò l’attività della suddetta bottega con quella di Leonardo Bettisi (“Don Pino”)2. Quanto al tema centrale, esso è espressione della cultura allegorica del tempo, tradotta nella maiolica faentina secondo la riforma stilistico-cromatica dei “bianchi di Faenza”, dipinti nello “stile compendiario”, cioè con figure definite con rapide forme abbozzate e con ariose ondulazioni dei panneggi, stile che dalla metà del Cinquecento esercitò un forte richiamo presso la committenza italiana e d’Oltralpe
NOTE:
1 RAVANELLI GUIDOTTI C., Thesaurus di opere della tradizione di Faenza, Faenza 1998, pp. 440 e s.
2 Importanti maioliche italiane dal Rinascimento al Barocco, catalogo Asta Cambi 267, 25 ottobre 2016, Milano 2016, lotto 33
BIBLIOGRAFIA:
GARDELLI G., Ceramiche del Medioevo e del Rinascimento, Ferrara 1986, n.104, pp. 270 e s.
Coppa con ampia parete modellata da stampo, con costolature disposte a raggiera attorno ad un umbone centrale che poggia su un ampio piede svasato; l’integrale smaltatura del verso evidenzia il modellato, sia le nervature sia la sequenza di mascheroni verso il bordo. Sul recto, al centro dell’umbone, campeggia una figura femminile stante, volta a sinistra, che incede tenendo con la destra un cesto di frutta: probabilmente si tratta dell’allegoria dell’Abbondanza. Verso il bordo è dipinta una ghirlanda. Dipinta in arancione, azzurro e giallo
Questa opera appartiene ad un ristretto pregevole gruppo di coppe, di identica foggia e diametro, ricavate da medesimo stampo, da riferirsi a quella tipologia che nella Descriptio della bottega faentina di Virgilio (“Virgiliotto”) Calamelli, del 1556, è registrata come “taccia grande gran à costole” (1). Di essere se conservano esemplari marcati con la sigla “VR-FA”, della nota bottega, conservati nel Museo di Faenza e nel Museo di Mons. Tuttavia altri esemplari con la stessa forma, provano continuità produttiva che dopo il 1570 saldò l’attività della suddetta bottega con quella di Leonardo Bettisi (“Don Pino”)2. Quanto al tema centrale, esso è espressione della cultura allegorica del tempo, tradotta nella maiolica faentina secondo la riforma stilistico-cromatica dei “bianchi di Faenza”, dipinti nello “stile compendiario”, cioè con figure definite con rapide forme abbozzate e con ariose ondulazioni dei panneggi, stile che dalla metà del Cinquecento esercitò un forte richiamo presso la committenza italiana e d’Oltralpe
NOTE:
1 RAVANELLI GUIDOTTI C., Thesaurus di opere della tradizione di Faenza, Faenza 1998, pp. 440 e s.
2 Importanti maioliche italiane dal Rinascimento al Barocco, catalogo Asta Cambi 267, 25 ottobre 2016, Milano 2016, lotto 33
BIBLIOGRAFIA:
GARDELLI G., Ceramiche del Medioevo e del Rinascimento, Ferrara 1986, n.104, pp. 270 e s.
Live auction 1109
Majolica, Porcelain and a Venetian Glass
wed 15 April 2026
Genoa
SINGLE SESSION 15/04/2026 Hours 10:00
The description sheets do not always indicate the state of conservation of the goods, we invite you to always request the condition report before making your offers
New lots currently at auction