55
Piatto
Cafaggiolo, bottega di Stefano di Filippo di Dimitri Schiavone, inizi del XVI secolo
€ 3.000,00 / 5.000,00
Estimate
Currency Conversion
Description
Piatto Cafaggiolo, bottega di Stefano di Filippo di Dimitri Schiavone, inizi del XVI secolo
Maiolica. Dimensioni: diametro cm 33; altezza cm 5. Conservazione: rotto in più frammenti e ricomposto. Già collezione Della Gherardesca e coll. privata di Mantova.
Piatto a profilo svasato, ad orlo rilevato e piede a cercine. Nel recto si dispone una decorazione di sottili tralci a girali con foglie e corolle; nel verso, che è smaltato, sono tracciate la segnatura “SP” e delle filettature attorno al piede e verso l’orlo. Dipinto in monocroma azzurra
Quest’opera rappresenta un tassello molto significativo della produzione della fornace mugellana attiva nel castello di Cafaggiolo, che prese avvio alla fine del Quattrocento, producendo opere di grande eleganza tecnico-decorativa, ma avviandosi al declino dopo la metà del secolo successivo, cessando l’attività verso il 1570. Molto diffusa sin dal primo periodo fu la decorazione “alla porcellana”, cui appartiene anche quest’opera, nata sulle suggestioni del mondo orientale, rielaborate sino ad assumere caratteri assai peculiari e riconoscibili sui manufatti. Essa inoltre cronologicamente appartiene al primo periodo in ragione anche della segnatura “SP”, dipinta sul verso, finora unica marca certa della fornace mugellana
BIBLIOGRAFIA:
CORA G.- FANFANI A., La maiolica di Cafaggiolo, Firenze 1982, n. 32, p. 51.
GARDELLI G., Ceramiche del Medioevo e del Rinascimento, Ferrara 1986, n.97, pp. 256 e s.
Piatto a profilo svasato, ad orlo rilevato e piede a cercine. Nel recto si dispone una decorazione di sottili tralci a girali con foglie e corolle; nel verso, che è smaltato, sono tracciate la segnatura “SP” e delle filettature attorno al piede e verso l’orlo. Dipinto in monocroma azzurra
Quest’opera rappresenta un tassello molto significativo della produzione della fornace mugellana attiva nel castello di Cafaggiolo, che prese avvio alla fine del Quattrocento, producendo opere di grande eleganza tecnico-decorativa, ma avviandosi al declino dopo la metà del secolo successivo, cessando l’attività verso il 1570. Molto diffusa sin dal primo periodo fu la decorazione “alla porcellana”, cui appartiene anche quest’opera, nata sulle suggestioni del mondo orientale, rielaborate sino ad assumere caratteri assai peculiari e riconoscibili sui manufatti. Essa inoltre cronologicamente appartiene al primo periodo in ragione anche della segnatura “SP”, dipinta sul verso, finora unica marca certa della fornace mugellana
BIBLIOGRAFIA:
CORA G.- FANFANI A., La maiolica di Cafaggiolo, Firenze 1982, n. 32, p. 51.
GARDELLI G., Ceramiche del Medioevo e del Rinascimento, Ferrara 1986, n.97, pp. 256 e s.
Live auction 1109
Majolica, Porcelain and a Venetian Glass
wed 15 April 2026
Genoa
SINGLE SESSION 15/04/2026 Hours 10:00
The description sheets do not always indicate the state of conservation of the goods, we invite you to always request the condition report before making your offers
New lots currently at auction