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Quattro piatti
Meissen, 1740 circa
€ 300,00 / 600,00
Estimate
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Description
Quattro piatti Meissen, 1740 circa
Porcellana. Marca: spade in blu numero "16" e rispettivamente "22" impresso. Diametro cm 24 e cm 23,5. Conservazione: ottima; qualche usura all’oro
Questi piatti, due fondi e due piani, presentano nel cavetto una tigre accanto a un bambù, steli fioriti e fiori indiani sparsi. La decorazione è in stile Kakiemon, ripresa dalle porcellane giapponesi di Arita e chiamata a Meissen "Gelber Löwe". Fu utilizzato nella manifattura sassone a partire dal 1728 per il primo servizio di porcellana europea realizzato per Augusto il Forte, re di Polonia ed elettore di Sassonia, nonché proprietario della manifattura di Meissen. Il motivo dei nostri piatti, dopo circa 10 anni dal primo modello, subisce un'evoluzione perdendo nella decorazione un grande albero di pruno contrapposto alla tigre e le superfici lisce all'orientale assumono una connotazione europea con la tesa mistilinea e a rilievo chiamata “Altbrandenstein”
Diversi pezzi di questo servizio sono conservati in importanti collezioni private e pubbliche. Citiamo, ad esempio, quello esposto alla storica mostra del 1966 al Bayerisches Nationalmuseum di Monaco di Baviera e pubblicato sul relativo catalogo (R. Rückert, Meissener Porzellan 1710-1810, München 1966, n. 309)
Questi piatti, due fondi e due piani, presentano nel cavetto una tigre accanto a un bambù, steli fioriti e fiori indiani sparsi. La decorazione è in stile Kakiemon, ripresa dalle porcellane giapponesi di Arita e chiamata a Meissen "Gelber Löwe". Fu utilizzato nella manifattura sassone a partire dal 1728 per il primo servizio di porcellana europea realizzato per Augusto il Forte, re di Polonia ed elettore di Sassonia, nonché proprietario della manifattura di Meissen. Il motivo dei nostri piatti, dopo circa 10 anni dal primo modello, subisce un'evoluzione perdendo nella decorazione un grande albero di pruno contrapposto alla tigre e le superfici lisce all'orientale assumono una connotazione europea con la tesa mistilinea e a rilievo chiamata “Altbrandenstein”
Diversi pezzi di questo servizio sono conservati in importanti collezioni private e pubbliche. Citiamo, ad esempio, quello esposto alla storica mostra del 1966 al Bayerisches Nationalmuseum di Monaco di Baviera e pubblicato sul relativo catalogo (R. Rückert, Meissener Porzellan 1710-1810, München 1966, n. 309)
Live auction 1109
Majolica, Porcelain and a Venetian Glass
wed 15 April 2026
Genoa
SINGLE SESSION 15/04/2026 Hours 10:00
The description sheets do not always indicate the state of conservation of the goods, we invite you to always request the condition report before making your offers
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