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Importante boccale in avorio scolpito e montatura in argento fuso, sbalzato, cesellato e dorato. Sud della Germania fine XVII - inizio XVIII secolo

€ 12.000,00 / 15.000,00
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Importante boccale in avorio scolpito e montatura in argento fuso, sbalzato, cesellato e dorato. Sud della Germania fine [..]

La raffinata e minuziosa rappresentazione scolpita su un unico pezzo d’avorio sviluppa, declinata nei modi del barocco maturo, il tema legato alla mitologia classica del Bacco ebbro. Il rilievo è magistralmente scolpito con gruppi di putti nudi, fauni, ninfe e capre che, sullo sfondo di una folta vegetazione di alberi dai rami frondosi, festosamente suonano, bevono vino e giocano con un capro trattenuto da un fauno facendo da contorno alla scena centrale che mostra un anziano Bacco che, addormentato per le troppe libagioni, viene assistito da una ninfa e dei putti. Il manico è scolpito con la raffigurazione di un putto alato che regge avidamente un grappolo d’uva. I finimenti in argento che compongono la montatura sono sbalzati con motivi floreali tipici del gusto delle argenterie tedesche fiamminghe barocche della seconda metà del seicento. I modelli stilistici ed il soggetto iconografico della rappresentazione, probabilmente derivato da un’incisione, rimandano ad alcuni rilievi eburnei dell’artista Ignaz Elhafen (Innsbruck 1658 - Dusseldorf 1715) che lavorò per molte ed importanti committenze tra gli ultimi decenni del XVII e i primi del XVIII secolo. Purtroppo la mancanza di punzonatura sulla parte in argento rende impossibile una maggiore precisione nell’identificazione dell’area geografica e di una datazione in cui il nostro boccale è stato prodotto e di conseguenza lo ascriviamo in modo più generale alla ricca ed importante produzione di opere in avorio scolpito del sud della Germania dell’ultima parte del XVII secolo influenzata dai modelli di Ignaz Elhafen.Altezza cm 28
Cfr.: “Diafane passioni. Avori barocchi dalle corti europee”, catalogo mostra a cura di E.D. Schmidt e M. Sfameli, ED. Sillabe, Firenze, Museo degli argenti, 2013