295
Sileno Fonderia italiana del XVIII-XIX secolo
Description
Sileno Fonderia italiana del XVIII-XIX secolo
altezza cm 31,5.
L'originale delle nostre sculture, rinvenuto a Pompei il 2 maggio 1864, si trova da allora nel Museo Archeologico di Napoli. La scultura, che misura 60 cm, raffigura un sileno che con grande sforzo alza sopra la testa il corpo di un serpente, con l'intenzione di scaraventarlo a terra. La grande inventiva del primo fonditore antico ha fatto sì che il corpo del serpente si arrotoli anche a cerchio sopra la testa del sileno. Questo doveva servire come appoggio per un cestino, che era tenuto fermo dalle tre foglie di acanto che sporgono verso l'alto. La finalità della scultura dunque non era solo decorativa ma anche pratica, qualità spesso coincidenti nella bronzistica romana.
Le nostre sculture riproducono fedelmente l'originale e sono prodotti di differenti epoche.
Quella piu' contenuta, probabilmente piu' antica, ha una patina tipicamente archeologica, ed e' forse da far risalire all'epoca immediatamente successiva al fortunato ritrovamento dell'originale. In essa troviamo rappresentati con dovizia di particolari i calzari e i pampini tra i capelli del sileno.
La seconda, simile nelle dimensioni all'originale, e' stata certamente commissionata in un secondo momento, quando l'originale era già divenuto un oggetto cult per i viaggiatori del Grand Tour in Italia.
L'originale delle nostre sculture, rinvenuto a Pompei il 2 maggio 1864, si trova da allora nel Museo Archeologico di Napoli. La scultura, che misura 60 cm, raffigura un sileno che con grande sforzo alza sopra la testa il corpo di un serpente, con l'intenzione di scaraventarlo a terra. La grande inventiva del primo fonditore antico ha fatto sì che il corpo del serpente si arrotoli anche a cerchio sopra la testa del sileno. Questo doveva servire come appoggio per un cestino, che era tenuto fermo dalle tre foglie di acanto che sporgono verso l'alto. La finalità della scultura dunque non era solo decorativa ma anche pratica, qualità spesso coincidenti nella bronzistica romana.
Le nostre sculture riproducono fedelmente l'originale e sono prodotti di differenti epoche.
Quella piu' contenuta, probabilmente piu' antica, ha una patina tipicamente archeologica, ed e' forse da far risalire all'epoca immediatamente successiva al fortunato ritrovamento dell'originale. In essa troviamo rappresentati con dovizia di particolari i calzari e i pampini tra i capelli del sileno.
La seconda, simile nelle dimensioni all'originale, e' stata certamente commissionata in un secondo momento, quando l'originale era già divenuto un oggetto cult per i viaggiatori del Grand Tour in Italia.
Live auction 479
Important Sculptures, Furnitures and Works of Art
wed 1 July 2020
Genoa
SINGLE SESSION 01/07/2020 Hours 15:00