278
Forzierino portagioie in ottone dorato e inciso. Norimberga, Michael Mann (1589 - 1630 ca.)
Description
Forzierino portagioie in ottone dorato e inciso. Norimberga, Michael Mann (1589 - 1630 ca.)
cm 7,2X5X3,6
serratura interna a catenacci multipli in ferro azzurrato, ritratti di coniugi incisi all’esterno, ritratto di nobildonna in paesaggio all’interno, copritoppa con incisione Michel Mann, con chiave
More information
Se nei forzieri di grande formato il complesso gioco dei catenacci multipli - congegno di serratura ideato in Germania, in particolare in Baviera, nel XVI secolo - era parzialmente nascosto da una piastra traforata e sbalzata, nei piccoli scrigni e nei portagioie il meccanismo restava visibile, inducendo così gli artigiani a impreziosirlo con incisioni, dorature e raffinati decori.
E' il caso degli strepitosi scrigni prodotti, e spesso firmati, da Michael Mann o comunque provenienti dalla sua bottega, attiva a Norimberga nei primi decenni del Seicento.
Il fascino di questi prodotti di grande raffinatezza, realizzati in metallo dorato, rame e ottone, consisteva soprattutto nell’estrema riduzione della loro dimensione - circa 7 centimetri di larghezza - e nell’assoluta qualità e precisione del meccanismo, in ferro azzurrato, che risalta sul fondo dorato. Inoltre, l'ornato, che era reso tramite incisione, a volte affollava tutte le facce della scatola con racemi, motivi vegetali, figure umane intere o volti di profilo, altre volte presentava soluzioni più semplici, in cui le figure o i volti incisi lasciavano il fondo non impegnato, come nel caso del nostro lotto 278. Il tema più frequentato dalla bottega Mann è quello della coppia umana resa spesso con una figurazione di tono popolareggiante e una particolare attenzione alla resa realistica dei soggetti e degli abiti, con molta probabilità in risposta alle esigenze e ai gusti di una clientela che, a un forziere di dimensioni così ridotte, doveva evidentemente attribuire valore augurale.
E' il caso degli strepitosi scrigni prodotti, e spesso firmati, da Michael Mann o comunque provenienti dalla sua bottega, attiva a Norimberga nei primi decenni del Seicento.
Il fascino di questi prodotti di grande raffinatezza, realizzati in metallo dorato, rame e ottone, consisteva soprattutto nell’estrema riduzione della loro dimensione - circa 7 centimetri di larghezza - e nell’assoluta qualità e precisione del meccanismo, in ferro azzurrato, che risalta sul fondo dorato. Inoltre, l'ornato, che era reso tramite incisione, a volte affollava tutte le facce della scatola con racemi, motivi vegetali, figure umane intere o volti di profilo, altre volte presentava soluzioni più semplici, in cui le figure o i volti incisi lasciavano il fondo non impegnato, come nel caso del nostro lotto 278. Il tema più frequentato dalla bottega Mann è quello della coppia umana resa spesso con una figurazione di tono popolareggiante e una particolare attenzione alla resa realistica dei soggetti e degli abiti, con molta probabilità in risposta alle esigenze e ai gusti di una clientela che, a un forziere di dimensioni così ridotte, doveva evidentemente attribuire valore augurale.
Live auction 1184
Leopoldo Conforti Collection. Ten Centuries of Keys, Chests and Locks
thu 26 March 2026
Milan
SINGLE SESSION 26/03/2026 Hours 15:00
The description sheets do not always indicate the state of conservation of the goods, we invite you to always request the condition report before making your offers
New lots currently at auction